Bonatti, contratto da 85 milioni in Algeria


Pertamina Algeria Ep ha affidato al gruppo parmigiano Bonatti un contratto da 85 milioni di euro per l’esecuzione di un progetto di ingegneria, procurement e costruzione per l’aumento della capacità di gas nel giacimento di Menzel Lejmat Nord, che incrementerà le esistenti strutture
nel trattamento dei flussi di gas previsto per ottimizzare la produzione di petrolio. Lo riferisce la Gazzetta di Parma. Lo scopo del lavoro di Bonatti include ingegneria, acquisto di materiali, costruzione, collaudo, messa in servizio e assistenza all’avvio dell’impianto di aumento della capacità di produzione gas nell’ambito di un progetto di sviluppo del giacimento petrolifero, situato a circa 40 km sud-ovest di Hassi Messaoud, in una remota area desertica dell’Algeria. L’obiettivo del progetto è lo sviluppo e l’aumento della produzione degli attuali impianti per raggiungere un aumento di trattamento gas e olio nel 2020 mediante l’installazione di due nuovi turbocompressori da 37,5 milioni di piedi cubi al giorno, un’unità di disidratazione e loro strutture annesse. Essendo
impegnata in un giacimento in produzione, Bonatti eseguirà le attività in condizioni ‘particolarmente sfidanti’ per il fatto di operare su un impianto preesistente e in funzione, dovendone mantenere la produzione evitando ogni tipo di interruzione delle operazioni. Bonatti è presente in Algeria dal ’99, con personale al 98% algerino ed un organico complessivo nel Paese di oltre duemila persone. Svolge attività impiantistica per il settore petrolifero, realizzazione di pipeline, servizi ai pozzi, in cui
l’azienda interviene direttamente con le proprie tecnologie sulla produzione di idrocarburi.

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