Boltanski torna in concerto al Museo della Memoria


BOLOGNA, 21 SET. 2010 – Christian Boltanski ha scelto il "suo" Museo per la Memoria di Ustica come tappa del mini-tour che lo porterà in Italia alla fine di questa settimana. Prima andrà a Milano, in concomitanza con la conclusione della mostra "Personnes" all’Hangar Bicocca, e poi si esibirà a Bologna, a pochi passi dall’installazione che ha creato in ricordo della strage del 27 giugno 1980, in un concerto-performance dal titolo "Polvere (b) / Fuga", nato da una sua idea e portato sulla partitura dal suo abituale collaboratore Franck Krawczyk. L’evento è stato presentato in una conferenza stampa al Mambo di Bologna.La "dispersione" materiale degli abiti che a mucchi formano l’agglomerato di "Personnes", è stato detto, si farà invece dispersione ideale di note, da Milano a Bologna, per raggiungere un’opera permanente come il Museo per la Memoria, che Boltanski ha donato all’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica del 27 giugno 1980. Un violoncello solista (a Milano sarà Sonia Wieder-Atherton, a Bologna Sarah Givelet), un quartetto d’archi e il Bologna Cello Project, ensemble di violoncelli del Conservatorio G.B. Martini, impegnato in entrambe le situazioni, saranno i protagonisti: prima a Milano, il 23 settembre alle 21, in concomitanza con la conclusione della mostra ‘Personnes’ all’Hangar Bicocca, sabato alle 18 a Bologna nel Museo della Memoria e del Giardino che lo circonda (ingresso gratuito). "Né una didascalia, né un commento, Polvere stabilisce con Personnes un dialogo che innesca una riflessione sul tempo": è la definizione del lavoro da parte di Krawczyk, che da oltre un decennio lavora con Boltanski per dare suoni alle sue opere, per creare con queste, e attraverso queste, un ulteriore piano di lettura, attraverso un ‘turbinio’ di violoncelli.

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