Bolognafiere: trasferimento Lineapelle non è legittimo


“I rappresentanti di BolognaFiere, considerando con rammarico che non si sono raccolte le proposte e la volontà di confronto oggi di nuovo espresse da BolognaFiere, debbono sin d’ora rimarcare che le deliberazioni assunte – viste le norme societarie – non consentono di ritenere legittimamente deliberato il trasferimento ad altra sede”. Così, in una nota, i vertici della società bolognese hanno commentato il Cda e l’Assemblea di Lineapelle nel quale si è discusso dell’annunciato trasferimento della manifestazione dal capoluogo emiliano a Milano.

 

“I Consiglieri rappresentanti di BolognaFiere in Lineapelle Spa – si legge in un comunicato – hanno partecipato oggi alle riunioni del CdA e dell’Assemblea della stessa Società che BolognaFiere partecipa al 47,3% con il Socio Areapelle/Unic ribadendo innanzi tutto la naturale continuità della realizzazione delle manifestazioni organizzate dalla Società Lineapelle nel Quartiere fieristico bolognese”. In particolare BolognaFiere ha sottolineato l’infondatezza e la strumentalità delle argomentazioni intorno all’inadeguatezza e all’indisponibilità del quartiere bolognese ricordando la dimostrazione di valore internazionale che fiera e città stanno dando proprio in questi giorni per le importanti manifestazioni in corso, (come ad esempio, la Bologna children’s book fair ndr). “I consiglieri – si legge inoltre – hanno dovuto rimarcare ancora una volta che l’annunciato accordo con Fiera Milano è stato preso in mancanza di informazione e mandato dell’organo di amministrazione e, quindi, in palese violazione di norme statutarie e ne hanno quindi ribadito la totale inefficacia”. Per questo, la società bolognese e i consiglieri all’interno della società Lineapelle “si riservano, ognuno per la loro parte, ogni azione ulteriore ancora e proprio nell’interesse della Società Lineapelle”.

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