BolognaFiere, i nuovi padiglioni


Il taglio del nastro dei nuovi padiglioni di BolognaFiere realizzati in soli 10 mesi, giusto in tempo per l’apertura della 36esima edizione del Cersaie, è stata l’occasione per parlare del futuro dell’Expo bolognese, forte dei conti in territorio positivo e con la crisi ormai messa alle spalle. I due nuovi padiglioni, un’opera imponente da 33mila mq di superficie realizzata con un investimento da circa 45milioni, sono il primo lotto del piano di restyling e ampliamento del quartiere fieristico che prevede investimenti per 138 milioni di euro entro il 2024. Si parte con Cersaie e ci sarà anche Eima, ha annunciato il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari.
Nel futuro della prima Fiera in Italia per fatturato realizzato all’estero restano sul tavolo sia l’allenza con Milano sia l’ipotesi di una new company nella quale far confluire le manifestazioni dei tre poli regionali piu’ redditizie.

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