Bologna, treno Frecciarossa travolge e uccide un uomo


BOLOGNA, 16 NOV. 2010 – Incidente mortale questa mattina in prossimità della stazione centrale di Bologna. Verso le 9, un uomo è stato travolto e ucciso da un treno Frecciarossa a circa un centinaio di metri dall’inizio della pensilina del binario 3. La dinamica e le modalità dell’episodio sono al vaglio della polizia ferroviaria, che sta eseguendo gli accertamenti. Secondo le prime informazioni, il treno 9602 – partito da Roma alle 7 e diretto a Milano – stava transitando a Bologna (dove non era prevista una sosta) a velocità ridotta, circa 50-60 km/h, quando c’é stato l’investimento, nell’area dei binari e prima dell’inizio del marciapiedi. I passeggeri, circa 320, sono stati poi trasbordati su un altro treno e hanno ripreso il viaggio verso Milano.Dai primi accertamenti gli investigatori della Polfer propendono per l’ipotesi di una disgrazia, piuttosto che di un suicidio. Due testimoni – il macchinista del treno e un operaio di una ditta che sta lavorando in stazione – hanno spiegato di averlo visto attraversare di corsa le rotaie, dalla fine marciapiede del binario 1 verso destra, per raggiungere forse una piazzola alla fine del binario 3. Il corpo è stato dilaniato dall’ impatto con la motrice del treno.Indossava un abbigliamento casual, per nulla trasandato; per questo si tende a escludere che possa trattarsi di un clochard, o tantomeno di un operaio o un ferroviere. Addosso non aveva documenti, né denaro o altri effetti personali, ma solo un telefono cellulare, all’esame della Polfer. In rubrica ci sono solo due numeri salvati (mamma e un nome proprio), che però almeno fino al primo pomeriggio non sono stati raggiungibili.E’ intervenuta anche la polizia scientifica, che farà accertamenti sulla ‘scatola nera’ del treno, soprattutto per accertare la velocità al momento dell’investimento. In stazione c’è comunque un sistema di sicurezza che impedisce ai convogli in transito di superare i 60 km orari.

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