Bologna: torna l’onda contro l’università a pagamento


BOLOGNA, 27 GIU 2009 – Torna l’Onda bolognese e promette tempesta. Questa volta gli universitari “anti-Gelmini” bloccheranno il cda dell’Università di Bologna per protestare contro il provvedimento di escludere dalla ‘fasciazione’ delle tasse universitarie gli studenti che non superano un numero minimo di esami.La protesta è annunciata per martedì mattina dai ragazzi dell’Onda, che si sono dati appuntamento alle 9 di fronte al rettorato di via Zamboni 33 dove il consiglio d’amministrazione approverà la nuova modulazione delle tasse universitarie. E’ previsto un intervento dentro la sala che ospita il consiglio, al grido dello slogan ‘se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo il cda’. Parafrasi di quello usato quest’anno, quando però la minaccia era di bloccare la città."Si tratta di un aumento delle tasse mascherato – hanno spiegato gli studenti – per noi una provocazione. Vogliamo smontare questa retorica del merito che si traduce solo con una misura astratta che costerà agli studenti circa 4 milioni". L’appuntamento di martedì vuol essere anche un rinnovo dell’impegno e della mobilitazione, in vista delle nuove iniziative che verranno prese in autunno.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet