Bologna: tagli alla cultura, a rischio l’estate del Bè


BOLOGNA, 11 APR. 2009 – Un drastico taglio di 500mila euro ha costretto il Settore cultura del Comune di Bologna a ridisegnare il programma dell’estate cittadina, che rischia seriamente di dover rinunciare a buona parte degli eventi previsti. A lanciare l´allarme è l´assessore alla Cultura Angelo Guglielmi, che accusa: "Ci hanno tagliato le risorse del 70% rispetto all´anno scorsoA pesare è soprattutto il taglio della Fondazione Carisbo, che per fronte alla crisi economica ridurrà le erogazioni del 30-50%. E ad essere colpito sarà soprattutto il settore colturale, più effimero di altri amibiti come il welfare. Il Bè (Bologna Estate) è una rassegna che sta molto a cuore all´ex direttore di Rai Tre, che malgrado le difficoltà non si vuole arrendere. "Questa è l´ultima volta che organizzo io la rassegna, e non posso certo permettermi di prestarmi ai fischi mentre me ne sto andando", ha dichiarato. La prima iniziativa che risentirà degli tagli è la rassegna musicale di piazza Santo Stefano, un appuntamento i più belli e più seguiti degli anni scorsi. Se anche si volesse fare solo quella rassegna in tutta l´estate, non basterebbe l’intera somma al momento a disposizione dell’assessorato. Addio quindi ai grandi nomi che nelle passate edizioni di Bè hanno avuto il privilegio di esibirsi in uno degli angoli più caratteristici del centro cittadino.A farne le spese sarà anche il cinema in Piazza Maggiore, di cui si è parlato dieci giorni fa in un incontro riservato con il direttore della Cineteca Gianluca Farinelli e il sindaco Sergio Cofferati. "Se non si trovano 220mila euro, per i film di Cinema sotto le Stelle non si fa nulla; decideremo entro il 20 aprile", ha ammesso Farinelli.Molto in forse pure piazza Verdi, l’anno scorso teatro di concerti di stelle emergenti della musica pop, anche internazionale. Le esibizioni nella zona universitaria erano state finanziate dal progetto ‘Bologna Sicura’, in accordo tra Comune e Prefettura. Ma quest´estate il finanziamento non si ripeterà.

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