Bologna si scopre più sicura


BOLOGNA, 31 DIC 2010 – Calano i reati a Bologna, soprattutto quelli più gravi come gli omicidi – quattro nel 2010 contro i 13 del 2009 – e diminuiscono anche quelli più invasivi per la cittadinanza, come le rapine, scese a 530 dopo i picchi del 2008 (770) e del 2009 (672). Numeri che secondo il questore di Bologna, Luigi Merolla, che ha incontrato la stampa per gli auguri e il consueto bilancio di fine anno, autorizzano a "tracciare un quadro sicuramente positivo" e a lasciarsi andare a "sane dosi di ottimismo". Nel 2010 la polizia ha eseguito 1.200 arresti e denunciato 4.000 persone. I reati ‘predatori’ denunciati, quelli che creano più allarme sociale, sono stati 5.000, la maggior parte furti con destrezza (4.200), meno invasivi degli scippi (230). "Sicuramente questi reati conferiscono ai cittadini un forte senso di insicurezza ma la situazione rispetto al passato è molto diversa e meno grave", ha detto il questore. Sul fronte droga ci sono stati sequestri di quasi 100 kg di stupefacenti, equamente divisi tra cocaina (48 chili) ed eroina (44). Un’altra attività che ha impegnato la squadra Mobile è il contrasto alla criminalità organizzata e la lotta contro le infiltrazioni mafiose. "Siamo stati i primi a contestare il 416 bis in questo territorio e, oltre agli arresti, abbiamo aggredito i beni mafiosi della ‘ndrina Bellocco di Rosarno sequestrando supermercati e beni immobili”, ha sottolineato il capo della Mobile, Fabio Bernardi, che ha anche ricordato il prezioso lavoro della sezione che si occupa del contrasto al crimine diffuso. Merolla – che ha anche promosso la tessera del tifoso (‘ha garantito un abbattimento considerevole delle criticità nelle manifestazioni sportivé) – ha spiegato che, al di là del calo dei reati, il fiore all’occhiello dell’anno che sta per finire è senz’altro "il rapporto di vicinanza che abbiamo stretto con la gente e i comitati cittadini". QUESTIONE CAPODANNO – Sulla gestione dell’ordine pubblico nell’ultima notte dell’anno a Bologna, il questore si aspetta un Capodanno "simile a quello di due anni fa, con un impegno inferiore rispetto allo scorso anno quando c’erano più piazze tematiche e i viaggi inaugurali dell’alta velocità tra Bologna e Firenze". Oltre alle consuete pattuglie ci sarà un servizio di ordine pubblico in piazza Maggiore con l’auspicio di un "uso razionale dei petardi e senza lanci di bottiglie". Quest’anno sarà a Bologna in visita privata il capo della polizia Antonio Manganelli. Il prefetto arriverà nella sala operativa della questura alle 23.30, da qui farà gli auguri agli agenti in servizio e si collegherà con altre sale operative d’Italia. E’ prevista la diretta televisiva su Sky, Rainews24 e Rai Radio 1.

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