Bologna, se ne va Adriana Scaramuzzino


BOLOGNA, 27 GEN. 2009 – Quella di questa mattina è stata l’ultima riunione di giunta per la vicesindaco di Bologna Adriana Scaramuzzino. Entro la fine della settimana, infatti, lascerà il suo ruolo e la città per raggiungere Firenze, dove lavorerà alla Corte d’Appello.La Scaramuzzino, ex magistrato, aveva infatti fatto domanda per rientrare nella magistratura nelle scorse settimane. Sperava di poter completare il suo incarico in Comune fino alla fine del mandato, ma la risposta è arrivata proprio in questi giorni: "Era nelle cose", si è limitata a dire, spiegando che invierà una lettera per raccontare il suo punto di vista di questi anni in giunta e le emozioni dell’addio.     Nel corso della riunione, con la quale si è chiusa la parentesi della Scaramuzzino in politica, i colleghi l’hanno salutata "in modo molto affettuoso", non senza qualche attimo di commozione. A causa di impegni legati alle celebrazioni per la Giornata della memoria, non era presente Sergio Cofferati, con cui in questi anni la vicesindaco ha avuto un rapporto ad alti e bassi: lei non ha mai nascosto le difficoltà di lavorare con budget sempre più ridotti e un certo isolamento che ha notato attorno al suo assessorato, quello dei Servizi sociali. Ma oggi il primo cittadino non ha risparmiato dichiarazioni di stima e ringraziamento. "Adriana ha dato un contributo molto importante all’amministrazione e alla città – ha detto – un contributo originale perché ha dimostrato sempre non solo passione, ma anche la capacità di trovare le soluzioni più innovative". Cofferati, ha poi confermato che "entro lunedì" completerà "la giunta con il conferimento delle deleghe e l’individuazione di un nuovo vicesindaco". E ha fatto intendere che si  tratterà di una soluzione esterna alla giunta. Tra l’altro, sul piatto ci sono anche due importanti delibere che la Scaramuzzino ha lasciato in eredità: quella che rigurda i 150.000 euro destinati a giovani in difficoltà e il progetto per l’albergo popolare di via del Pallone, atteso da moltissimo tempo.

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