Bologna, rincarodei biglietti dell’autobus


BOLOGNA, 18 LUG. 2013 – Dal primo agosto il biglietto orario dell’autobus a Bologna aumenterà di 10 centesimi, da 1,20 a 1,30 euro, mentre quello acquistato a bordo rimane a 1,50; crescono di un euro anche il giornaliero (da 4 a 5) e il city pass a dieci corse (da 11 a 12 euro), di due euro quello mensile (da 36 a 38). Non aumenta invece l’abbonamento annuale urbano (300 euro) e sono previste riduzioni per gli under-27 con un nuovo abbonamento mensile scontato. Dopo di che, le tariffe rimarranno bloccate per tre anni. Lo annuncia il Comune, illustrando in una lunga nota la manovra in tema di trasporto pubblico. Che, assicura Palazzo D’Accursio, "così calibrata rappresenta il massimo sforzo possibile, nell’attuale situazione, per ridurre al minimo l’impatto sui cittadini e, nel contempo, per garantire un equilibrio gestionale e occupazionale". Il blocco delle tariffe rappresenta, per l’amministrazione, "una misura anti-crisi pensata per accompagnare nei prossimi anni quella nuova fase di ripresa economica e sviluppo che si spera possa coinvolgere al più presto il territorio bolognese, e così agevolare famiglie, lavoratori e imprese escludendo nuovi aumenti tariffari per un periodo certo e di durata significativa". E l’adeguamento è "inferiore rispetto a quanto dovuto in base all’andamento Istat, che avrebbe comportato ad esempio il biglietto a 1,50 euro". La parte residua dovuta a Tper sarà coperta con una rimodulazione dei servizi, "che peraltro lo Stato impone comunque entro settembre alle Regioni e agli enti locali in base alla spending review nazionale in materia di tpl". Il nuovo quadro entrerà in vigore in seguito all’approvazione degli enti locali. Previste, infine, alcune misure di miglioramento del servizio, tra le quali, "per favorire e aumentare l’accessibilità delle persone disabili al trasporto pubblico, il progressivo incremento del numero di mezzi attrezzati con pedane: oggi ne è dotata circa il 50% della flotta urbana (già adesso una delle percentuali maggiori in Italia), l’azienda farà nuovi investimenti per arrivare a una copertura almeno dell’85%".

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