Bologna ricorda Vittorio Arrigoni


BOLOGNA, 17 APR 2011 – Una maxi bandiera della Palestina lunga 37 metri e poggiata per terra, sopra tante barchette di carta appoggiate a ricordo di quelle vere con cui profughi e migranti arrivano in Italia, e una foto di Vittorio Arrigoni. Sono i tre tasselli dell’iniziativa simbolica intitolata ‘Imbarcati per un minuto’ andata in scena verso mezzogiorno di sabato in piazza del Nettuno a Bologna. A organizzarla l’associazione Progré, movimento politico-culturale che fa capo agli studenti della facoltà di giurisprudenza di Bologna, insieme a Roberto Morgantini, ex sindacalista e storico attivista del mondo del volontariato cittadino. Un modo originale per unire il ricordo del pacifista italiano rapito e ucciso a Gaza, e le storie dei tanti immigrati in cerca di fortuna e solidarietà nello stesso giorno in cui a Bologna sono arrivati i primi post emergenza tunisina. Come spiega l’associazione Progré, l’iniziativa "é tappa di un percorso già avviato e che, tra l’altro, nelle ultime settimane ci ha visti impegnati nel rispondere alla campagna della Lega nord contro gli immigrati". L’iniziativa segue quella del giorno precedente, in cui Piazza del Nettuno si è colorata di nero, bianco, rosso e verde, i colori della bandiera della Palestina, cui Arrigoni ha dedicato la sua vita, e dei colori dell’arcobaleno, quello delle tante bandiere della pace alzate accanto alle foto di Vik.

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