A Bologna la rete della subfornitura elettronica


Esattamente un anno fa, nella sede di Unindustria Bologna, 11 piccoli imprenditori al motto di “Non sono ingegnere, ma mi ingegno” davano vita ad Autebo (Automation technologies nologna), la rete di aziende specializzata nella subfornitura meccanica e meccatronica. Domani, nella ricorrenza dell’anniversario, “e sulla scia del successo di Autebo, che nell’ottobre scorso è diventata la prima rete di imprese in Italia ad ottenere la certificazione di qualità”, prende forma e struttura un nuovo progetto di rete: è “01NET” nato, sempre con il sostegno dell’associazione di via San Domenico, per affrontare al meglio il mercato della subfornitura elettronica, elettrotecnica ed elettromeccanica.

 

“01NET”, informa una nota di Unindustria, aggrega sei aziende (quattro con sede nel territorio bolognese) compatibili per filiera e settore di mercato, con un fatturato complessivo di quasi 20 milioni di euro e circa 140 dipendenti. Il progetto mira a ridurre le problematiche di progettazione e produzione elettronica, elettrotecnica ed elettromeccanica e “permetterà ai clienti di avere un interlocutore unico, integrando competenza, flessibilità e competitività; svolgerà una funzione di coordinamento e interazione tra le imprese aderenti”. Il mercato è complementare a quello di Autebo per tipologia di prodotti e servizi offerti. Con il contratto di rete gli imprenditori si impegnano, sulla base di un programma condiviso, a collaborare e mettere a fattor comune le singole conoscenze e competenze per aumentare capacità innovativa e competitività sul mercato. Inoltre, è stato sottoscritto un codice etico e di condotta che regola il complesso di diritti, doveri e responsabilità che ogni società assume espressamente nei confronti degli interlocutori con cui interagisce.
Le aziende che fanno parte di “01NET” sono: 01Wiring, Ae Automotion, Ast System Automation, Elettrotecnica imolese, Lamproject, Studioemme. “Come tutti noi sappiamo, chi si ferma è perduto: mai in come in questo momento il detto è così appropriato. In questa economia che ci costringe ad essere bravissimi, velocissimi, e sempre più economici, dunque più competitivi, solo le aggregazioni di filiera posso fornire ad una piccola impresa quel qualcosa in più capace di fare la differenza nel mercato”, dichiara un imprenditore della rete “01NET”, che per descrivere l’esperienza della rete cita una frase di Michael Jordan: “Il talento ti fa vincere una partita, l’intelligenza e il lavoro di squadra ti fanno vincere un campionato”.

 

Le aggregazioni “sono uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese che, attraverso questa scelta strategica, possono fare massa critica e presentarsi come interlocutori forti nei mercati globali”, aggiunge in una nota Massimo Cavazza, vicepresidente nazionale della Piccola industria di Confindustria e referente della Piccola industria di Unindustria Bologna. “Ad oggi abbiamo supportato la nascita di 17 progetti di aggregazione d’impresa. Accogliamo con soddisfazione la nascita di ”01Net”, che siamo certi replicherà gli ottimi risultati raggiunti da Autebo”, conclude Cavazza.

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