Bologna, Porcedda non vuole mollare


BOLOGNA, 12 DIC 2010 – La sconfitta con il Milan chiude il 2010 del Bologna al Dall’Ara e, quasi sicuramente, la breve e travagliata storia dell’era Porcedda. Al prossimo impegno casalingo, il 6 gennaio con la Fiorentina, il Bologna o avrà una nuova proprietà o, a meno di clamorosi e molto improbabili colpi di scena da parte dell’immobiliarista sardo, sarà mestamente avviata verso il fallimento. Per evitare il default pare però esserci una strada già tracciata: la cordata coordinata dall’ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte e capitanata dal proprietario della Segafredo Massimo Zanetti, infatti, ha presentato un’offerta per rilevare il pacchetto azionario. Al loro fianco ci sono un’altra decina di imprenditori locali ed alcune associazioni che dovrebbero coinvolgere tifosi vip e vecchie glorie rossoblù. Tutto quello che l’attuale proprietà deve fare per evitare il disastro economico, con la società messa in mora dai giocatori e penalizzata per le irregolarità sui pagamenti, è dire di sì all’offerta. E se Porcedda (lontano dal Dall’Ara, come pure Zanetti) ha lasciato intendere di avere intenzione di giocare un ultimo improbabile asso nella manica, l’offerta è fortemente sponsorizzata dai soci di minoranza, la famiglia Menarini, ex proprietari del Bologna, ed è caldeggiata anche dal braccio destro dell’imprenditore sardo, l’attuale ad del Bologna Silvino Marras. "La proposta della cordata di Consorte – ha detto l’ex presidente Francesca Menarini – è in pole position, è l’unica offerta accreditata e in grado di risolvere la situazione in tempi brevi". Ed ha fatto capire di sapere come fare a far accettarla anche al suo più riluttante socio, con le buone o con le cattive: "Porcedda – ha detto – verrà a miti consigli, se non lo farà si assumerà la responsabilità del fallimento più altre cause, civili e non. Non ha motivo per mettersi di traverso. Non può puntare i piedi, ma se dovesse farlo c’é il modo di aggirare anche questo". Un altro grande tifoso del re del caffé e dei suoi compagni di cordata è il tecnico del Bologna Alberto Malesani: "Spero che la sconfitta con il Milan – ha detto dopo il match – non demoralizzi chi sta per acquisire la società. Sarebbe brutto. Domani si gioca una partita importante e spero che si prosegua verso la fine del calvario societario".

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