Bologna: pareggio amaro, l’Atalanta si fa sotto


UDINE, 18 APR 2010 – Il Bologna pareggia a Udine e vede avvicinarsi l’Atalanta, che batte in casa la Fiorentina e ora ha soltanto due punti di svantaggio. Un vero peccato per i rossoblù, che erano passati in vantaggio nei primi minuti con un’autorete di Zapata, e che avevano retto la reazione udinese fino allo scadere del secondo tempo, quando Di Natale ha rimesso in parità la sfida. Dunque, al Friuli fanno tutto i friulani. Prima portano in vantaggio il Bologna e poi, dopo un secondo tempo tutto nella metà campo avversaria, trovano il gol del pari con il capocannoniere del campionato, arrivato a quota 24. In mezzo tante buone intenzioni, ma pochissime occasioni da gol da una parte e dall’altra. Nella ripresa il Bologna non è mai arrivato ad impensierire Handanovic, ma anche l’Udinese ha preso possesso del campo solo con l’innesto di Pepe e con un gioco più veloce sulle ali. La sconfitta era già nell’aria quando ecco l’azione che ti cambia la vita: Corradi prende palla e allunga ad Asamoah sulla fascia sinistra: cross al centro per l’accorrente Totò Di Natale che non sbaglia. LA PARTITA – Pronti via e il Bologna passa. E’ Zapata ad intervenire in modo scoordinato su un angolo di Adailton e a mettere alle spalle di un incolpevole Handanovic. Ci si aspetta subito una rabbiosa reazione dei padroni di casa, ma la squadra non gira. Il centrocampo, privo di un metronomo, non detta i tempi giusti e il tridente d’attacco rimane a secco. Per fortuna c’é Sanchez che con le sue piroette e i suoi affondo mette spesso in difficoltà la retroguardia felsinea, ma Di Natale e Floro in alcune occasioni non approfittano dei servizi dell’uruguaiano. E così bisogna spettare il 35′ per vedere all’opera l’Udinese. Di Natale su punizione impegna Viviano, mentre al 42′ spreca un bel servizio di Sanchez fuggito sulla destra alla difesa bolognese. Poi allo scadere è Floro Flores a concludere a lato una bella triangolazione. Il Bologna, senza colpo ferire e anche senza dannarsi troppo l’anima, chiude in vantaggio il primo tempo. Marino nella ripresa gioca la carta Pepe. L’attaccante, in uno splendido momento di forma, corre e corre lungo la fascia sinistra e mette in difficoltà il Bologna. La squadra di Colomba sembra non riuscire a contrattaccare. Le ripartenze sono fiacche e si perdono tra Zalayeta e Di Vaio. La difesa, ben orchestrata da Portanova e Moras, sembra però reggere. L’azione più pericolosa per i padroni di casa è al 35′ con Lukovic che colpisce il palo alla destra di Viviano. Sembra andata, ma nel recupero ecco lo spunto di Di Natale. Ora il Bologna è atteso da un turno sulla carta favorevole: giocherà in casa con un Parma che non ha più nulla da chiedere al campionato, mentre l’Atalanta farà visita all’Inter. Un’ottima occasione per aumentare un po’ quel vantaggio che due mesi fa sembrava tanto rassicurante, in vista dello scontro diretto a Bergamo della giornata successiva.

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