Bologna, muratore muore travolto da gru


BOLOGNA, 11 GEN. 2011 – Un carpentiere di 40 anni ha perso la vita questa mattina in un incidente in un cantiere di Villafontana di Medicina, nel Bolognese. Luca Pizzamiglio, questo il nome della vittima, si stava occupando della realizzazione delle fondamenta di una costruzione. Era intento nel guidare il braccio telescopico da cui fuoriesce la gettata di cemento, quando la gru alla quale il grosso tubo è legato si è improvvisamente inclinata su un lato. A cedere sono stati due degli ancoraggi laterali che sostenevano il grosso mezzo. Di colpo il braccio della gru ha urtato il muratore in pieno volto, facendolo cadere all’indietro, sopra una delle gabbie in ferro delle fondamenta.L’uomo è morto all’istante: l’autopsia, già disposta dal Pm di turno Luca Tampieri, dovrà chiarire se ad ucciderlo sia stato il colpo in faccia, o l’impatto dopo la caduta. Carabinieri e funzionari della medicina del lavoro hanno posto sotto sequestro il mezzo pesante e il cantiere. In corso di realizzazione, in via Fasanina nella frazione di Villafontana, c’è una palazzina di quattro piani.L.P., che lascia la moglie e un figlio di due anni, era dipendente della Mcf Italia, azienda con sede legale a Parma e facente parte del consorzio Consed di Milano. La ditta, dopo una serie di passaggi, aveva ricevuto in subappalto alcuni lavoro all’interno del cantiere. La società appaltante è la Coop Costruzioni di Bologna. Dai primi accertamenti dei carabinieri, non sarebbero state riscontrate carenze o irregolarità rispetto alle normative di sicurezza sul lavoro, ma le ultime valutazioni saranno fatte dall’Autorità Giudiziaria.

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