Bologna: litigano due ragazze ucraine, una muore accoltellata, l’altra tenta il suicidio


BOLOGNA, 24 FEB. 2009 – Una ragazza di 19 anni, ucraina, è stata uccisa con un’arma da taglio in un appartamento di via Mantegna, alla periferia di Bologna, dove poi la polizia ha trovato un’altra giovane ferita e in gravi condizioni. In base alle prime ipotesi potrebbe trattarsi di un omicidio con successivo tentativo di suicidio o di una lite violenta tra le due ragazze.L’allarme è stato dato, nel primo pomeriggio, dalla madre della vittima, che è accorsa dopo aver ricevuto una telefonata della figlia. La giovane le ha chiesto aiuto perché, secondo quello che avrebbe riferito la madre, la donna che era in casa con lei stava dando in escandescenze. Quando è arrivata nell’appartamento, al terzo piano di un piccolo condominio, la madre ha trovato la figlia riversa a terra, uccisa da alcune coltellate e l’altra donna con ferite da armi da taglio. Sul posto sono partite le indagini della Polizia, con rilievi e raccolta di informazioni. Dalle prime risultanze sarebbe escluso il coinvolgimento di una terza persona.

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