Bologna, le imprese prevedono 4020 assunzioni


BOLOGNA, 14 FEB. 2012 – Quattomilaventi nuovi assunti nei prossimi mesi da parte delle imprese bolognesi. E’ la previsione che emerge dall’indagine Exclesior sui programmi occupazionali delle imprese rilevati da Unioncamere per la provincia di Bologna. Tre assunzioni previste su quattro si concentrano nei servizi, dove prevale il turismo-ristorazione (oltre 700 assunzioni, pari al 18% del totale), seguito dal commercio (500 assunzioni, 13%) e dai servizi alle persone (450, 11%). Nell’industria le assunzioni si concentreranno soprattutto nella metalmeccanica ed elettronica (600 assunzioni, 15% del totale). Le assunzioni sono distribuite abbastanza equamente fra imprese con meno di 50 dipendenti (47% del totale) e imprese di maggiori dimensioni (53%). Le prime cinque professioni più richieste sono: specialisti e tecnici amministrativi, finanziari e bancari (560 assunzioni), cuochi, camerieri e professioni simili (440), operai nelle attività metalmeccaniche e elettromeccaniche (380), commessi e altro personale di vendita nelle attività commerciali (320), addetti alla gestione dei magazzini e spedizionieri (210). Piuttosto sostenuta, supera le 1300 unità, per una quota pari al 33% del totale, la richiesta delle professioni "high stil", cioè dirigenti, professioni altamente specializzate e tecnici. Questa domanda di figure di alto profilo supera di otto punti la media regionale e di 11 punti quella nazionale. A laureati e diplomati è rivolto il 58% delle assunzioni previste. In quattro casi su dieci gli imprenditori bolognesi ritengono necessaria la laurea specialistica. La laurea triennale è invece considerata preferibile solo in poco meno di due casi su dieci. Il contratto che viene proposto è nel 60% dei casi a tempo determinato. Percentuale che sale al 70% nelle aziende con meno di cinquanta dipendenti.

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