Bologna: la stazione Centrale si ferma, arriva il nuovo “cervellone”


BOLOGNA, 20 MAG. 2009 – Si chiama Apparato centrale computerizzato (Acc) e tra qualche giorno governerà, da un’unica sala operativa, l’intero nodo ferroviario bolognese, il più importante d’Italia. Realizzato da Rete Ferroviaria Italiana e da Italferr con un investimento da 90 milioni, l’Acc rappresenta il più importante potenziamento tecnologico che negli ultimi 50 anni ha interessato la stazione di Bologna Centrale: consentirà di aumentarne la potenzialità e garantirà una migliore operatività sia nelle normali situazioni di circolazione, sia nella gestione delle criticità.Per metterlo in funzione, però, sabato 23 maggio dalle ore 9 la stazione verrà gradualmente messa fuori servizio a partire dai piazzali Ovest ed Est. A seguire, dalle 13, saranno disattivati i binari dal 7 all’11 e infine, dalle ore 23, quelli restanti. La riattivazione completa della circolazione è prevista intorno alle 18 di domenica 24, ma ripercussioni sul traffico ferroviario potranno esserci anche nei giorni successivi all’intervento.  Dopo 60 anni Acc manderà in pensione Aceli, cioé l’Apparato centrale elettrico a leve per itinerari, che dal 1952 ha regolato il traffico bolognese. Archiviate anche le torri di controllo sui binari, che verranno sostituite dalla Sala esercizio rete regionale e da una sala gemella dedicata unicamente alla gestione dell’Alta velocità. A regime Acc potrà gestire 1.200 treni, rispetto ai 600 attuali e faciliterà anche la diagnostica dei guasti. Al suo comando ci saranno quattro persone per turno, circa 20 nel corso del giorno, che avranno a disposizione un interfaccia elettronico e non più elettromeccanico. Michele Mario Elia, Ad di Rfi, ha ricordato come sul nodo bolognese ci sia stato uno ‘sforzo immenso” di circa 2 miliardi, di cui 400 milioni in nuove tecnologie. La chiusura ha detto, è un evento "epocale". Al lavoro ci saranno 300 tecnici, che interverranno su 320 scambi. Saranno poi attivati 380 nuovi segnali, ne saranno rimossi 125 e saranno configurati 400 sensori. In stazione a Bologna si sta però, per la complessità del lavoro, con le dita incrociate, coscienti che "limitate ripercussioni sul traffico potranno verificarsi anche nelle ore e nei giorni immediatamente successivi all’attivazione". LE MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONEDurante lo stop del fine settimana, il servizio per i passeggeri in arrivo e partenza sarà dirottato su cinque stazioni limitrofe, collegate con bus a Bologna Centrale. I viaggiatori avranno a disposizione servizi di assistenza in tutte le stazioni, anche in quella chiusa. I treni faranno servizio da Casalecchio Garibaldi, Bologna San Vitale, Bologna Arcoveggio, Bologna San Ruffillo, Castelbolognese, Corticella e San Lazzaro di Savena. Per garantire i sevizio di collegamento, realizzato mediante appostie navette, Trenitalia ha predisposto il seguente programma di circolazione:Dalle 9 di sabato alle 15 di domenica i treni delle linee Porrettana e Bologna-Vignola arriveranno e partiranno da Casalecchio Garibaldi. Dalle 10 di sabato alle 15 di domenica quelli della Bologna-Portomaggiore da San Vitale; dalle 10 di sabato alle 17 di domenica i Regionali della Bologna-Verona arriveranno e partiranno da Arcoveggio. Dalle 10 di sabato alle 17 di domenica i Regionali della Bologna-Prato da San Ruffillo; dalle 13 di sabato alle 18 di domenica i Regionali della Bologna-Venezia trasiteranno su Arcoveggio; dalle 10 di sabato alle 18 di domenica i Regionali della linea Bologna-Ravenna invece su Castelbolognese. Per quelli a media e lunga percorrenza, dalle 22.30 di sabato alle 15 di domenica i treni della Milano-Roma e Verona-Roma arriveranno e partiranno da San Ruffillo; dalle 13 di sabato alle 18 di domenica quelli della Venezia-Roma arriveranno e partiranno da Corticella. Inoltre dalle 22.30 di sabato alle 18 di domenica i treni Regionali e a media/lunga percorrenza della linea Milano/Piacenza – Ancona/Bari arriveranno e partiranno da San Lazzaro di Savena. Per quanto riguarda i servizi di bus e navetta, saranno cadenzati e pertanto non direttamente coincidenti con arrivo o partenza dei treni. Non saranno però servite da collegamenti le fermate di Casteldebole e Borgo Panigale, sulla Bologna-Porretta, e quella Calderara Bargellino sulla Bologna-Verona. Inoltre, è stata prevista la cancellazione di alcuni collegamenti (circa il 15%), mentre, dovendo by-passare la stazione di Bologna Centrale, tutti i treni in transito della media/lunga percorrenza subiranno un allungamento dei tempi di viaggio compresi fra 10 e 15 minuti. E’ possibile avere tutte le informazioni necessarie nelle stazioni, al numero verde di Trenitalia 800.892021 e sul sito www.ferroviedellostato.it. Oltre a questo, il Gruppo Ferrovie dello Stato ricorda poi che le segreterie emiliano-romagnole di alcuni sindacati hanno proclamato uno sciopero di 24 ore dalle 21 di sabato alla stessa ora di domenica e per ciò potranno verificarsi modifiche nella circolazione dei treni regionali. Nessuna ripercussione invece é prevista sui treni a media e lunga percorrenza.

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