Bologna: l’Onda occupa lo spazio Bartleby


BOLOGNA, 25 MAR. 2009 – Una cinquantina di precari, studenti e ricercatori universitari di Bologna hanno occupato uno spazio di proprietà dell’Alma Mater Studiorum, ‘Bartleby’, in via Capo di Lucca 30. Ne dà notizia una nota, spiegando che "il ‘progetto Bartleby spazio occupato’ nasce dal movimento dell’Onda, ne condivide il linguaggio e le pratiche ed il desiderio di riportare, ampliare e far vivere le progettualità e i laboratori di produzione autonoma di saperi, i seminari di autoformazione e la rivendicazione di reddito, in ambito metropolitano".Si tratta, prosegue la nota degli occupanti, del "tentativo di chiudere definitivamente con l’era Cofferati, di far uscire l’università dal suo miope autismo, di ripensare Bologna a partire da chi la abita, la vive, la rende ricca ogni giorno". Azioni comunicative, attorno allo slogan ‘Qui la crisi non si paga’, si stanno già svolgendo in tutta la zona universitaria per informare invitare gli studenti all’assemblea pubblica che si terrà nello spazio occupato alle 17.

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