Bologna, l’estate solidale della Camst


BOLOGNA, 23 LUG. 2009 – La solidarietà, anche quest’estate, non va in vacanza. Per il dicottesimo anno consecutivo, infatti, Camst fornirà gratuitamente, per tutto agosto, mille pasti agli ospiti del dormitorio comunale di Bologna. La cooperativa di ristorazione, che fa parte di Legacoop ed è una delle più grandi in Italia, sostituirà i volontari delle parrocchie collegate alla Caritas diocesana, che svolgono questo servizio nel corso degli altri undici mesi dell’anno. Le persone che utilizzeranno questo servizio, "attentamente selezionate da Caritas Bologna, sono bisognose, persone che altrimenti si sentirebbero ancora più sole ed abbandonate", spiega la Camst, impegnata a realizzare anche altri progetti di solidarietà, come il pranzo di Natale al Centro Commerciale Il Pianeta del capoluogo emiliano e iniziative in diverse città italiane.In vista, inoltre, c’é anche il tradizionale pranzo di Ferragosto per i più bisognosi nel cortile del Comune. "Aspettavo che la giunta si installasse per proporre al sindaco Delbono la gestione insieme al Consiglio comunale", ha spiegato in una conferenza stampa Paolo Mengoli, direttore della Caritas, rispondendo alle sollecitazioni di Marco Minella, segretario generale della Camst: "I nostri cuochi e i nostri camerieri – ha ricordato Minella – sono sempre disponibili a preparare il pranzo, se ci direte di tenerci pronti, sarò contento". Alla presentazione è intervenuto anche padre Gabriele Digani, volto storico della fondazione di Padre Marella, da sempre impegnata sul versante dell’assistenza ai più poveri: "All’entrata della nostra mensa abbiamo messo una frase di Gandhi per ricordare che favorire chi vuole farsi mantenere non é una cosa buona". Insomma, ha aggiunto, "dobbiamo aiutare i poveri, ma non favorire il vagabondaggio: l’uomo ha diritto di essere aiutato, ma soprattutto nella sua dignità di uomo".

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