Bologna insegna ai francesila lotta agli sprechi


BOLOGNA, 1 FEB. 2013 – Un viaggio di istruzione per vedere le buone pratiche in atto a Bologna contro lo spreco alimentare. E’ questo il senso della visita del ministro dell’Agroalimentare francese, Guillaume Garot, a Bologna. Una realtà vista da Oltralpe come avanzata, un punto di riferimento su questo tema. Organizzatore della visita l’eurodeputato Salvatore Caronna, primo relatore della risoluzione "su come evitare lo spreco di alimenti: strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’Ue". Coop Adriatica, Granarolo, Caritas, oltre a Comune e Regione Emilia-Romagna, le tappe della visita di Garot. "Ho invitato il ministro francese – ha detto Caronna incontrando i giornalisti al termine dell’incontro con il sindaco di Bologna – per potergli far vedere quello che facciamo qui su questo tema. Il governo Hollande, che noi guardiamo con molta simpatia, considera questo tema come un tema importante. Lo spreco dei rifiuti è una grande questione che mette in discussione il modello stesso di sviluppo". E se il sindaco, Virginio Merola, ha ricordato il ruolo che sulla lotta agli sprechi Bologna avrà all’interno del prossimo Expo, il ministro Garot ha detto: "L’Italia e Bologna sono all’avanguardia su questo tema con un’unione di pubblico e privato contro lo spreco. Le buone pratiche – ha detto – devono essere portate da un Paese all’altro e le soluzioni devono essere mutualizzate". Garot e Merola hanno anche parlato della presenza di Bologna nella cabina di regia che si occuperà a livello europeo di questo problema, con stati ed enti locali. "Portare in Francia il Last minute market? – ha detto Garot rispondendo ai giornalisti in merito all’iniziativa voluta dall’agronomo dell’Unibo, Andrea Segré – E’ un modello che potremmo adattare alle nostre esigenze".

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