Bologna in guerra contro i graffiti


BOLOGNA, 17 LUG 2009 – Via Marconi e via Lame, in pieno centro di Bologna hanno adesso un “papà adottivo” che pulirà i graffiti sui muri e vigilerà (anche se non si capisce ancora come) su quegli sporcaccioni dei writer… Ormai il capoluogo emiliano è in guerra contro le scritte sui muri, una guerra dichiarata addirittura da Romano Prodi all’indomani dell’elezione del nuovo sindaco Flavio Delbono.In questa battaglia davvero senza quartiere contro i graffiti l’Uppi, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, oggi annuncia di aver adottato due grandi strade del centro, via Lame e via Marconi, quest’ultima sede peraltro della Camera del lavoro."La nostra sede – ricorda il presidente provinciale Uppi, Alberto Zanni – è proprio all’inizio di queste due arterie: abbiamo fatto un rapido censimento e individuato 116 graffiti su muri, colonne, porte e serrande. La nostra decisione è quindi di ripulire quanto prima le due strade, tenerle sotto osservazione e, nei limiti del possibile, mantenerle pulite". Zanni ricorda che l’Uppi ha chiesto di essere chiamata ad un tavolo con l’Amministrazione comunale per esprimere la posizione dei proprietari di immobili, "i più direttamente interessati dal degrado dei graffiti". L’associazione rinnova poi la proposta di ridurre le imposte comunali per i condomini che si impegnano a mantenere puliti i muri e i portici.

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