Bologna è tutta a ultra internet


Con l’attivazione della centrale telefonica di San Felice, l’unica a non essere stata ancora interessata dai lavori per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica, Telecom Italia ha completato il piano per portare l’ultrabroadband a Bologna. La nuova infrastruttura è quindi pienamente operativa in città, al servizio di cittadini e imprese. Un risultato ottenuto grazie agli importanti investimenti sulle reti ultrabroadband di Telecom Italia, che per la sola rete in fibra ottica sono stati pari a circa 12,5 milioni di euro, e alla collaborazione con il Comune di Bologna, fattori che hanno consentito di realizzare rapidamente le attività di scavo e di posa minimizzando sia i tempi d’intervento sia i relativi costi e l’impatto sulla città. In particolare, per la zona servita dalla centrale di San Felice sono state in larga parte utilizzate le infrastrutture civili già disponibili. A Bologna il programma di copertura della città ha interessato più di 200mila unità immobiliari, grazie alla posa di 575 chilometri di cavi in fibra ottica (di cui circa 35 con scavo e prevalentemente di tipo innovativo a basso impatto per la popolazione), che hanno permesso di collegare oltre 1.000 armadi stradali presenti lungo le vie cittadine per servire un bacino di circa 350mila cittadini. I servizi “Ultra Internet” di Telecom Italia basati sulla tecnologia FTTCab (Fiber to the Cabinet), offrono già oggi una connessione superveloce a 30 Megabit al secondo in download con prestazioni e livelli di servizio che migliorano nettamente l’esperienza della navigazione in rete. In futuro sarà possibile aumentare le prestazioni dei collegamenti in fibra ottica con una velocità fino a 100 Megabit al secondo.

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