Bologna, dopo 9 anni il Comune dice sì al parcheggio del Maggiore


BOLOGNA, 31 MAR. 2009 – Dopo nove anni si sblocca l’iter per la realizzazione del parcheggio interrato "Nigrisoli" all’ospedale Maggiore di Bologna. Comune e Ausl, infatti, hanno messo a punto la convenzione che stabilisce ruoli e compiti per la sua costruzione e per l’edificazione del nuovo atrio di accoglienza al pubblico dell’ospedale. La vicenda risale al giugno 2000, quando il Consiglio comunale approvò una prima convenzione per la riorganizzazione e la riqualificazione dell’assistenza sanitaria della zona del Maggiore, individuando la necessità di un parcheggio multipiano da 650 posti auto. Negli anni, poi, si era aggiunto anche un nuovo edificio, "destinato all’accoglienza del pubblico", e, infine, ci si era messo anche il progetto della metropolitana che ha tagliato quasi 100 posti auto, quelli destinati ai dipendenti dell’ospedale.La giunta Cofferati, oggi, pare aver messo un punto fermo. Il nuovo parcheggio interrato avrà 573 posti pubblici, 101 saranno ai Prati di Caprara, 170 in via dell’Ospedale e 62 vicino alle centrali tecnologiche. I parcheggi pertinenziali saliranno, invece, a 747, tra cui quelli riservati alla nuova sede dell’Avis. Il Comune metterà a disposizione dell’Ausl 1 milione di euro, previsto da un accordo di programma con la Regione firmato nell’ottobre 1998, "unicamente e interamente per la costruzione e la gestione del parcheggio pubblico di Largo Nigrisoli" e concederà all’aggiudicatario della concessione di costruzione e gestione "la detenzione delle aree di proprietà del Comune per la durata della concessione". In cambio, l’Ausl si impegna a "redigere gli atti di gara", compreso il bando e lo schema di contratto, e ad aggiornare i nuovi piani della sosta per i dipendenti nella fase di cantierizzazione e in quella a regime.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet