Bologna contro l’omofobia, in tanti al sit-in di Piazza Nettuno


BOLOGNA, 5 SET 2009 – E’ stato un successo il sit-in contro l’omofobia che si è tenuto nel tardo pomeriggio di ieri in piazza Nettuno a Bologna, dopo "il susseguirsi di episodi di discriminazione e di violenza". Vi hanno partecipato alcune centinaia di persone, presenti anche il sindaco Flavio Delbono e il segretario Pd Andrea De Maria. "Le nostre richieste sono semplici", ha spiegato Maurizio Cecconi per ‘We have a dream’: "al Parlamento chiediamo una legge contro l’omofobia, al Comune chiediamo una campagna contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia a Bologna, come s’é impegnato a realizzare". Il presidente del comitato provinciale Arcigay ‘Il Cassero’, Emiliano Zaino, ha chiesto che la Regione discuta e approvi il progetto di legge sulle pari opportunità "con le modifiche da noi richieste in termini di tutela sia per orientamento sessuale che per identità di genere". Il presidente del Consiglio provinciale Virgilio Merola commentando la propria adesione ha sottolineato che "questo è un periodo della nostra vita nazionale troppo segnato da un clima di intolleranza e di strumentalizzazione della paura. Un clima che crea le condizioni perché le diversità delle persone, dagli immigrati agli omosessuali, sia additata come una colpa". Tra le adesioni anche quelle della Confederazione unitaria di base, del Prc e del segretario regionale del partito socialista Paolo Zanca, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’ Emilia-Romagna.

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