Bologna, cinque anarchici arrestati dalla Digos


BOLOGNA, 6 APR. 2011 – Cinque arresti, sette provvedimenti di obbligo o dievieto di dimora, sessanta perquisizione in diverse città italiane. Questo il risultato di tre anni di indagini da parte della Digos di Bologna. Un’operazione che si è conclusa stamattina e che ha accerchiato un gruppo di anarchici frequentatori del circolo Fuoriluogo. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata all’eversione dell’ordine democratico. Secondo gli inquirenti all’organizzazione sono ricollegabili numerosi attentati e danneggiamenti avvenuti a partire dal 2006.Tra gli obiettivi delle azioni anarchiche l’istituto di credito Unicredit, la Croce Rossa, l’Eni e i Cie (centri di identificazione ed espulsione). Gli arrestati sono Stefania Carolei, 55 anni, bolognese; Nicusor Roman, 31, romeno abitante a Bologna; Anna Maria Pistolesi, 36, bolognese; Martino Trevisan, 25, di Bressanone (Bolzano); Roberti Ferro, 25, di Bolzano.L’ultimo attentato ricondotto al gruppo del Fuoriluogo è quello alla sede Eni di Bologna, colpita il 29 marzo scorso. Per l’esplosione di tre ordigni davanti agli uffici di via San Donato è stato arrestato Francesco Magnani, 24 anni, originario del ferrarese.

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