Bologna, Cazzola ci ripensa: “Non ci sto”


BOLOGNA, 3 APR 2011 – Ci risiamo: Alfredo Cazzola si tira indietro e rinuncia ad entrare nella compagine societaria del Bologna Calcio. Una gravissima delusione per Consorte, che aveva puntato sul presidente della promozione in Serie A per il ruolo di primus inter pares tra i soci, con delega all’amministrazione.Cazzola ha inviato ieri mattina un fax a Consorte, motivandogli la rinuncia sulla base di considerazioni sui conti della società. in particolare, a differenza di quanto stabilito dagli altri soci, Cazzola non riterrebbe sufficiente un solo aumento di capitale per garantire la stabilità finanziaria del club. Inoltre, il ruolo di socio di maggioranza relativa non ha mai convinto fino in fondo Cazzola, che si sarebbe sentito molto più a suo agio con in mano il 51% della società.La situazione torna ora preoccupante. Dopo il forfait di Zanetti e la rinuncia di Cazzola, i soci devono ricominciare tutto da capo, cercando ancora un nuovo leader. Inoltre, con la rinuncia di Cazzola sono spariti anche i 5 milioni che avrebbe dovuto versare nelle casse della società. Un buco che potrebbe costringere la società a privarsi dei giocatori più pregiati (da Viviano a Britos a Della Rocca a Ramirez).

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