Bologna calcio, si rifà vivo Rezart Taçi


BOLOGNA, 27 OTT. 2009 – Sono tempi difficili per il Bologna calcio: i rossoblu non navigano in acque molto tranquille, sia dal punto di vista del gioco che in ambito societario. Non sono quindi passate inosservate le ultime dichiarazioni che arrivano dall’Albania, anche se a farle è il petroliere Rezart Taçi, che per motivi misteriosi l’estate scorsa aveva abbandonato la trattativa per acquistare la società quando già tutto pareva definito. "Ancora non ho risolto il problema, ci sto lavorando. Però posso dire che a me il Bologna interessa ancora, questo sì". Il petroliere non ha dunque escluso un suo ritorno sulla scena in una intervista telefonica al programma "Fuori dalle righe" della radio Futurshow station, che ne ha diffuso il testo. Gli è stato chiesto se sarebbe tornato alla carica per Natale, e Taçi ha fissato anche i tempi: "No, per Natale no, ma per l’estate prossima, a fine stagione". E ancora: "Il desiderio c’é". L’imprenditore albanese ha ribadito di "pensare sempre al Bologna", ha detto di non aver avuto contatti nell’ultimo mese con i proprietari Menarini, ha escluso che l’affare sia saltato per un prezzo troppo alto ma ancora una volta non ha spiegato i motivi del voltafaccia.L’annuncio arriva alla vigilia del delicatissimo match contro il Siena, che vista la crisi di risultati di entrambe le squadre è da coinsiderarsi un vero e proprio spareggio. Lunerdì, dopo la sconfitta con la Sampdoria, il patron Renzo Menarini è apparso a Casteldebole, sfidando l’onda nera che minaccia il Bologna e evitando qualsiasi tipo di polemica con una tifoseria intenzionata a contestare stasera sia lui che la figlia Francesca. "Ne hanno la facoltà e io posso anche andarmene, ma poi?", ha detto lasciando il centro tecnico. Come dire: chi arriva se andiamo via noi? Chissà, forse a giugno i tempi saranno maturi per l’arrivo del primo presidente straniero.

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