Bologna a Shanghai, adesso tocca alla cultura


BOLOGNA, 7 OTT. 2010 – Partono oggi alla conquista di Shanghai. In occasione della partecipazione della Città di Bologna all’Esposizione Universale, alcune delle istituzioni bolognesi che si occupano di cultura – le rassegne BilBOlBul Festival Internazionale di Fumetto, Biografilm Festival, Future Film Festival e i Documentaristi dell’Emilia-Romagna – sono pronte a volare in Estremo oriente, dove fino al 15 ottobre presenteranno progetti culturali e formativi a colleghi, studenti, docenti, operatori e pubblico cinese. La spedizione parte un mese dopo quella organizzata dal mondo dell’imprenditoria e il suo scopo dichiarato è quello di instaurare nuove collaborazioni, condividere esperienze e promuovere, assieme all’arte made in Bo, nuove occasioni di scambio culturale.Ricco il calendario di iniziative ed eventi previsti tra la Tongji University e l’Istituto Italiano di Cultura, appuntamenti dedicati ad approfondire, tramite immagini e le testimonianze dei protagonisti, aspetti particolari della cultura cittadina e regionale, che contribuiscono a qualificarne l’identità anche a livello internazionale, rappresentando la vocazione alla ricerca e alla divulgazione culturale di un intero territorio.Le diverse iniziative sono rese possibili grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Fondazione della Cassa di Risparmio in Bologna e alla collaborazione di Tongji University e PromoBologna, case coordinator della partecipazione della Città di Bologna all’Expo di Shanghai. Alle realtà private dei Festival si affiancano alcune delle istituzioni cittadine più impegnate nell’ambito della produzione, della formazione e della promozione culturale: la Cineteca, il Dipartimento di Musica e Spettacolo e di Comunicazione dell’Università di Bologna e il corso di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Bologna. Attraverso un progetto a parte, ma convergente, approvato e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, D.E-R Documentaristi dell’Emilia Romagna, presenteranno alla Tongji University una rassegna delle produzioni più significative, replicando il loro intervento all’Istituto di Cultura italiana di Shanghai e di Pechino. Un’occasione ulteriore per promuovere su un piano internazionale la fertilità e maturità culturale e artistico del territorio regionale.

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