bologna 30 /4/2013 Valsoia: Sassoli de Bianchi prevede nuove acquisizioni


bologna 30 aprile-La crisi dei consumi non ha intaccato i prodotti salutistici di Valsoia. Non lo ha fatto nel 2012 e le premesse per quest’anno sono ancora per una crescita dei ricavi: +4,3% a 97,3 mln, secondo la stima dello specialist Banca Imi.Con un rapporto debito-Ebitda in continuo calo, scrive MF-Milano Finanza, il management continua a guardarsi intorno per possibili acquisizioni. “Stiamo sempre con gli occhi aperti, ma non siamo di bocca buona perche’ puntiamo a marchi di nicchia e leader di mercato”, ha affermato il presidente di Valsoia, Lorenzo Sassoli de Bianchi, non vedendo problemi di natura finanziaria (debito a fine 2012 di 11,3 mln) se Valsoia dovesse affrontare un’altra acquisizione. “L’importante e’ mantenere un rapporto debito/Ebitda entro parametri ragionevoli. La societa’ e’ in grado di finanziarsi da sola e comunque abbiamo sempre la borsa: non vogliamo delistare il titolo da Piazza Affari, per noi l’ipo e’ stata una svolta culturale”.Gli investimenti commerciali legati al rilancio dei prodotti Santa Rosa, inoltre, metteranno un po’ sotto pressione il margine Ebitda, atteso al 9,4% dal 10,1% dello scorso anno. Ma l’acquisizione nel 2011 di questo marchio storico delle confetture e delle conserve di pomodoro ha incrementato l’offerta dell’azienda bolognese e i frutti sono ben visibili. “I primi mesi del 2013 sono partiti bene, ci muoviamo con passo spedito”, dice Sassoli de Bianchi, precisando che soprattutto il settore salutistico e quello delle confetture sta dando soddisfazioni, anche grazie a Santa Rosa, ormai integrata nel gruppo.Terminato il lavoro di riadattamento della linea di prodotti, sono partiti gli investimenti promo-pubblicitari per la confettura. Valsoia spende 6 mln l’anno in pubblicita’ e il 2% del fatturato in Ricerca & Sviluppo, allo scopo di trovare alimenti alternativi a quelli tradizionali per rispondere alla crescente domanda di salute e benessere.

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