Boccia: scudo fiscale per i giovani


La disoccupazione giovanile è una delle sfide economiche del momento: troppo precari, sottoccupati e con futuro incerto. “La nostra proposta per i giovani è di iniziare a includere, costruire un’idea della società partendo dall’economia: è possibile azzerare il cuneo fiscale per i giovani assunti nelle fabbriche nei primi due anni e quindi includere fuori dalle fabbriche. Così si può costruire un grande progetto di inclusione nel lavoro e negli interessi dei giovani del Paese dell’industria italiana”. A dirlo, a margine di un incontro di Unicredit a Napoli, è il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. Quella giovanile “è una questione – spiega – non marginale che rientra nelle sensibilità di alcuni aspetti della nuova dichiarazione firmata a Roma ma che ha bisogno di elementi pragmatici in termini economici per farlo diventare un piano importante e costruire uno choc di competitivita’ per il Paese”.

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