bo pr 30/3/2012 PIZZAROTTI CON HERA Hera: siglato accordo con Mosca su rinnovabili


BOLOGNA PARMA 30 MARZO -La Russia punta a diversificare le fonti energetiche con l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 una produzione da rinnovabili pari al 4,5% del totale.Per centrare il risultato, scrive MF, in questi ultimi mesi il governo di Mosca ha dato input ai funzionari delle varie ambasciate nel mondo per ricercare gruppi industriali internazionali che siano in grado di portare nel Paese ex sovietico soluzioni tecnologiche e scientifiche adeguate. E’ in questo contesto che si inserisce il protocollo internazionale siglato ieri dall’Authority per l’Energia russa, la multiutility emiliana Hera, il gruppo di costruzioni di Parma Pizzarotti e l’advisor strategico Livolsi&Partners per la definizione di un piano di intervento sul fronte della produzione di energie da fonti alternative. L’accordo, che secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza sarebbe stato firmato ieri a Milano al termine del convegno “Tendenze nell’impiego delle biotecnologie nell’economia della Federazione Russa” promosso dall’Ambasciata d’Italia a Mosca in collaborazione con l’Ice e il ministero dello Sviluppo, riguarda la possibilita’ di realizzare e gestire termovalorizzatori (ciascuno da almeno 100 mila tonnellate di rifiuti l’anno) in alcune delle principali citta’ della Russia. In questa prima fase l’intesa prevede lo studio di fattibilita’ per individuare le aree nelle quali poi posizionare gli impianti che saranno costruiti dall’impresa Pizzarotti di Parma sfruttando le tecnologie di Hera, cui tocchera’ poi la gestione operativa. Per la multiutility presieduta da Tomaso Tommasi di Vignano lo sviluppo del business della termovalorizzazione rappresenta una delle leve di crescita previste dal business plan 2011-2015. Al punto che la societa’ sta valutando altre opzioni in Cina, Arabia Saudita e sui mercati sudamericani. r

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