bo pr 2/12/2012 EMIL BANCA E FONDAZIONE CARIPARMA VINCONO L’OSCAR BILANCIO


bo pr 2 dicembre Due “emiliane” in vetta all’edizione 2011 dell’Oscar di Bilancio.Vince l’Oscar di Bilancio Medie e Piccole Imprese BancarieEmil Banca – Credito Cooperativo – Società Cooperativa Vincono l’Oscar di Bilancio Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative NonprofitFondazione Cariparma – Fondazione VodafoneEccezionalmente quest’anno la Giuria ha designato due vincitori in quanto i bilanci delle due organizzazioni erano entrambi di livello eccellente, ma difficilmente paragonabili perché appartenenti a due fondazioni di natura differente. Emil Banca Credito Cooperativo si è aggiudicata l’Oscar di Bilancio 2011 nella sezione Medie e Piccole Imprese Bancarie. I vincitori del premio nazionale organizzato dal Ferpi sono stati proclamati oggi, giovedì primo dicembre, alla Borsa di Milano dalla Giuria presieduta dal professore Angelo Provasoli che, annunciando i vincitori dei nove Oscar, ha voluto sottolineare la grande qualità dei bilanci presentati e l’impegno profuso dalle organizzazioni partecipanti nel comunicare i propri risultati finanziari, sociali e ambientali. L’Oscar di Bilancio, organizzato e gestito dalla Ferpi – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, si svolge sotto l’ Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Il Premio è riconosciuto unanimemente come riferimento per la comunità economico-finanziaria e professionale; vede la partecipazione diretta delle principali istituzioni e associazioni professionali che si occupano di bilanci. L’Oscar di Bilancio segnala ogni anno le organizzazioni impegnate nella comunicazione efficace e trasparente dei propri rendiconti. Nell’anniversario dei 150 anni dell’Unità, queste organizzazioni costituiscono l’esempio eccellente dell’Italia che produce, lavora, cresce e investe.Decisiva, per la vittoria finale, è stata la scelta di Emil Banca di produrre assieme al Bilancio Sociale anche un video che brevemente illustra sia i dati economici tipici del Bilancio d’Esercizio che gli aspetti più legati alla Responsabilità sociale dell’azienda.“Il nostro obiettivo era quello di rendere comprensibile e dinamica l’illustrazione di uno strumento piuttosto ostico come il bilancio, per comunicare alla nostra base sociale, nella maniera più trasparente possibile, sia il nostro modo di operare sia i risultati ottenuti nel corso dell’anno – ha dichiarato il Presidente di Emil Banca, Giulio Magagni, ricevendo il premio – Già da tempo abbiamo creato una versione sintetica del bilancio sia sociale che civilistico, di più facile fruizione rispetto alle versioni integrali, ma ancora non eravamo soddisfatti dei risultati. Oggi la comunicazione è velocità, la lettura di un bilancio invece richiede tempo e impegno. Usando questo format innovativo siamo riusciti a far comprendere in maniera semplice ed immediata, ma anche puntuale e esaustiva, quelli che sono i nostri punti di forza e le azioni che caratterizzano il modo differente di fare banca. Guardando il video, in pochi minuti si ha chiara la situazione economica della banca e la ricaduta delle nostra attività sul contesto sociale in operiamo. Il video è stato proiettato durante tutti gli incontri che periodicamente la banca organizza presso i tanti comitati soci locali, a cui partecipiamo sia io che il direttore generale. E devo dire che i riscontri sono stati estremamente postivi. Durate la proiezione il livello d’attenzione dei soci non si abbassa mai: la semplicità del linguaggio usati nel video, uniti alle immagini e alla musica, senza ombra di dubbio, rendono questa presentazione meno noiosa e molto più efficace di una presentazione classica. Nell’anno che vede la Fondazione Cariparma celebrare il proprio ventennale, un premio particolarmente ambito va a siglare i due decenni di costante “missione sociale”: si tratta dell’”Oscar di Bilancio 2011”, il prestigioso riconoscimento che la Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) assegna ogni anno sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.Una nota della Fondazione Cariparma dice:Tale premio viene assegnato ai bilanci che meglio si caratterizzano per chiarezza e comunicazione, nell’intento di trasmettere informazioni dettagliate e complesse sugli obiettivi perseguiti e i risultati raggiunti, integrando in modo efficace gli aspetti finanziari con quelli della responsabilità sociale ed ambientale.«Questo riconoscimento – spiega il presidente Carlo Gabbi – assume un valore ancora più importante in un momento così delicato per l’economia del nostro Paese. L’assegnazione dell’Oscar di Bilancio 2011 conferma la capacità della Fondazione di predisporre una rendicontazione d’eccellenza per completezza, trasparenza ed efficacia comunicativa, propria di una realtà tra le migliori a livello nazionale, nonché la volontà e l’impegno di trasmettere con la massima chiarezza informazioni dettagliate e complesse sugli obiettivi perseguiti e i risultati raggiunti, integrando in modo efficace gli aspetti finanziari con quelli della responsabilità sociale e comunicando pertanto un messaggio di speranza e fiducia nel futuro.»La Giuria del Premio, presieduta dal Prof. Angelo Provasoli, annunciando i vincitori dei nove Oscar (secondo otto differenti categorie) ha voluto «sottolineare la grande qualità dei bilanci presentati e l’impegno profuso dalle organizzazioni partecipanti nel comunicare i propri risultati finanziari, sociali e ambientali. Assegnare gli Oscar è diventato sempre più difficile perché il livello qualitativo dei bilanci che partecipano è ogni anno migliore.»«Nell’anno che ricorda il centocinquantesimo dell’Unità d’Italia – ha proseguito la Giuria – queste organizzazioni testimoniano il meglio del Paese e rivelano la grande ricchezza culturale, imprenditoriale e valoriale delle imprese profit e non profit italiane: una ricchezza che costituisce la base sulla quale fondare il rilancio del Paese.»«I bilanci presentati raccontano così non solamente come l’organizzazione opera, ma anche ciò che è, l’orizzonte entro il quale opera e i suoi obiettivi. I rendiconti testimoniano la volontà e l’impegno di queste organizzazioni che, pur in un contesto difficile e drammatico, producono, danno lavoro, hanno progetti per il futuro e conoscono la direzione verso la quale incamminarsi.»La Fondazione Cariparma è risultata vincitrice dell’Oscar di Bilancio 2011 per la categoria Fondazioni di Origine Bancaria, Fondazioni d’Impresa, Organizzazioni Erogative Nonprofit in ex æquo con Fondazione Vodafone: in via eccezionale, infatti, quest’anno la Giuria ha designato due vincitori in quanto i bilanci delle due organizzazioni sono entrambi stati giudicati di livello eccellente, ma difficilmente paragonabili perché appartenenti a due fondazioni di natura differente.La motivazione è stata la seguente: «Il Bilancio risulta ben strutturato e articolato: in particolare, evidenzia con chiarezza non solo i progetti realizzati ma anche le scelte che hanno motivato le diverse erogazioni. Interessante la riflessione sui contributi erogati, gli obiettivi perseguiti e i risultati effettivamente raggiunti.»Il premio riconosce alla Fondazione Cariparma la costante volontà di consolidare il rapporto con il proprio territorio ed i propri stakeholder, operando con criteri di qualità in un clima di reciproca fiducia.I vincitori sono stati annunciati ieri pomeriggio durante la Cerimonia di Premiazione che si è svolta nella sede della Borsa Italiana. La Cerimonia di Premiazione è stata preceduta da una relazione di Domenico Siniscalco dal titolo “Debito sovrano e credito bancario. L’importanza dei bilanci”. L’edizione 2011 dell’Oscar di Bilancio, promosso e gestito da FERPI – Federazione Relazioni Pubbliche Italiana – si avvale del contributo di ACRI, AIIA, ANIA, ASSOLOMBARDA, BORSA ITALIANA, CNDCEC; della collaborazione di AIAF, AIRe, ANDAF, ANIMA per il sociale nei valori d’impresa, ASSIREVI, CSR Manager Network, FEEM, FONDAZIONE SODALITAS, NEDCOMMUNITY, GRUPPO 24 ORE.

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