bo mo 27 /6/2011 UNICREDIT “INSEGNA” IL NUOVO EXPORT ALLE IMPRESE


BOLOGNA MODENA Un aiuto pratico per internazionalizzare le proprie imprese. Perchè se per le aziende troppo piccole l’estero è una chimera, per quelle unpo’ più grandi può rappresentare il passo più sicuro per uscire dalla crisi. E’ questo l’obiettivo della ‘Export business school 2011’ di Unicredit, esperienza di formazione che ha toccato e toccherà le principali regioni italiane e che a partire da domani farà tappa in Emilia-Romagna, nelle province di Bologna e Modena. “Quella che presentiamo – ha detto Luca Lorenzi,responsabile territorio centro-nord di Unicredit – rappresentauna concreta attuazione di quello che, spesso, resta solo nelleintenzioni. Le lezioni che verranno fatte, non saranno i soliticonvegni, ma cose molte pratiche per migliorare realmentel’export”. Lorenzi, ha ricordato che solo il 5,8% delle piccoleimprese di Bologna hanno iniziato percorsi diinternazionalizzazione, mentre per tre aziende su quattro delterritorio il business solo raramente supera i confiniprovinciali e regionali. Il corso, organizzato in partnership con l’Alma graduateschool dell’Università di Bologna, Mip Politecnico di Milano eUniversittà di Modena e Reggio, nella sua tappaemiliano-romagnola vedràcirca 60 piccole e medie aziendebolognesi e modenesi incontrare docenti universitari ed espertiUnicredit sulle opportunità che possono offrire i mercatiesteri. “Quello di impararare a guardare alle realtà internazionali- ha detto Andrea Babbi, Amministratore delegato di AptEmilia-Romagna e Presidente del consiglio di territorioEmilia-Romagna di Unicredit – èuna delle attività esplicitedel consiglio di territorio, nato due mesi fa per radicaremaggiormente la banca nelle singole aree. Questa scuola fornisceun sostegno reale al territorio: imparare ad esportare la nostraqualità senza delocalizzare”.

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