bo mi 11/5/2012 Bonfiglioli Consulting “Life Sciences Forum” 2012 Pharma Megatrend: “c’è spazio nelle nicchie”


bologna milano 11 maggio Nei prossimi anni trovare nuovi farmaci “blockbuster” (quelli con fatturato superiore al miliardo di Dollari) capace di ripetere le performances storiche di prodotti come l’Aspirina sarà sempre più difficile quindi per l’industria farmaceutica italiana (25 miliardi di fatturato annuo e 65.000 addetti) il futuro sarà tutto da giocare “nelle nicchie di eccellenza, nei farmaci biotecnologici e per entrare in questi settori a livello mondiale serviranno aziende che puntano con decisione sull’eccellenza nelle operations industriali”. E’ questo in sintesi il messaggio uscito dal primo “Life Sciences Forum” organizzato da Bonfiglioli Consulting in collaborazione con AFI, l’Associazione Farmaceutici dell’Industria.Nelle sale di Palazzo Giureconsulti a Milano per il summit si sono riunite una sessantina di aziende della filiera farmaceutica italiana.“Solo tre anni fa i nostri segnali lanciati all’industria farmaceutica italiana sulla necessità di investire per ottimizzare la produzione, per tagliare costi e sprechi con grande attenzione alla capacità di produrre innovazione e alla sostenibilità, quindi in ottica Lean World Class – spiega Michele Bonfiglioli- non avevano raccolto grandi attenzioni. Oggi invece abbiamo la conferma che la strada tracciata insieme ai nostri partner internazionali (il network di consulenti Highland Worldwide) era giusta. I casi analizzati nel corso del “Life Sciences Forum” (Bracco Imaging, Biologici Italia Laboratories, Aptalis Pharma e altri ancora) dimostrano che anche l’industria farmaceutica italiana può migliorare la sua capacità competitiva grazie al Lean World Class e noi crediamo nella validità delle contaminazioni con esperienze in altri settori. In questo caso “le ricette” per competere possono coincidere”.L’operational excellence a 360°, dalla ricerca e sviluppo fino alla logistica e alla catena di vendita (sales & distribution), sono i temi del “Life Sciences Forum” che ha visto protagonisti Fulvio Uggeri (Direttore Centro Ricerche Bracco Imaging), Roberto Teruzzi (General Manager Biologici Italia Laboratories), Danilo Clementi (Direttore di Produzione Aptalis Pharma), Michele Bonfiglioli (CEO Bonfiglioli Consulting), Troy Gautier (Executive Director Highland Worldwide), Christoph Ebensperger (Head of Business Segment Life Sciences Horvath&Partners), Umberto Mirani (Bonfiglioli Consulting Life Sciences Competence Center).L’industria farmaceutica italiana si posiziona di diritto tra i protagonisti a livello mondiale ma per rimanere “in vetta” deve investire, scommettere sulla sua capacità di rinnovarsi e di adattarsi al mercato dove i tagli alla spesa sanitaria e la fine di molti brevetti (quindi la concorrenza con i farmaci generici) muterà radicalmente il contesto di riferimento in Italia ma anche all’estero dove, dati alla mano, le aziende italiane continuano a dare segnali di crescita.Bonfiglioli Consulting (la quarta società di consulenza italiana) ormai da anni e in molti settori industriali spinge a fondo sul miglioramento continuo che si basa sulla Lean Wold Class.“Siamo molto soddisfatti del primo “Life Sciences Forum” – ha concluso Michele Bonfiglioli – la sensibilità delle imprese è aumentata e il nostro team è pronto a offrire soluzioni su misura per il settore pharma”. Il primo “Life Sciences Forum” si è sviluppato in una sessione plenaria (la mattina) e in tre sessioni tematiche in parallelo nel pomeriggio dedicate a Research&Development, Operations, Sales & Distribution.Le video interviste ai protagonisti del “Life Sciences Forum” saranno presto disponibili sul sito internet www.bcsoa.it e sul canale youtube LEANTHINKING

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