Al via il progetto “Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera”: a Bologna focus sui sistemi informativi


BOLOGNA 9 MAGGIO Prosegue l’impegno del Gruppo Hera per la sicurezza sul lavoro. Sono state presentate a Bologna, in un evento riservato al management del Gruppo, le attività che caratterizzeranno il progetto “Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera”. Il progetto, di ampia portata, coinvolgerà tutti i 6.654 lavoratori del Gruppo, durante un arco di tempo di almeno 12 mesi. L’obiettivo di fondo è fare crescere una vera e propria cultura della prevenzione e della sicurezza, migliorando i comportamenti nei luoghi di lavoro e di vita quotidiana.Nel Comitato Guida anche i vertici aziendali e un prestigioso comitato scientificoLa forte valenza strategica del progetto è testimoniata da uno Comitato Guida composto da Presidente, Vicepresidente, Amministratore Delegato, Presidente di Herambiente, Direzione Generale Operations e Direzioni Centrali Qualità Sicurezza Ambiente, Personale Organizzazione, Corporate Social Responsability. Lo stato di avanzamento del progetto sarà costantemente monitorato da un Gruppo di Coordinamento, con la collaborazione di un Comitato Scientifico composto da tre specialisti esterni di grande esperienza in materia di lavoro, salute e sicurezza in diverse discipline (giuridiche, economiche e psicosociali). Si tratta di Francesco Bacchini, Professore di Diritto del Lavoro e Relazioni Industriali e Sindacali all’Università Bicocca di Milano, Marco Frey, Direttore Istituto di Management presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Carlo Galimberti, Direttore del Centro Studi e Ricerca Psicologia della Comunicazione dell’Università Cattolica di Milano. Il Comitato Scientifico sosterrà lo sviluppo del progetto, stabilendo e valutando i criteri di coerenza e i risultati raggiunti. Un insieme organico di 15 progetti “Un anno per la sicurezza nel Gruppo Hera” si concretizzerà in un insieme coordinato di 15 progetti dedicati alla sicurezza sul luogo di lavoro, che ruoteranno attorno a 3 dimensioni chiave: organizzativa/gestionale, economica/competitiva e comunicazionale/culturale. Alcune attività verranno realizzate su tutte le provincie in cui opera Hera, altre saranno invece assegnate e portate avanti dalle singole strutture territoriali e, se risultati attesi saranno conseguiti, i progetti potranno essere estesi agli altri territori. L’impatto di alcuni progetti sui territori e sulle società del Gruppo. A Bologna Focus sui sistemi informativiTra i progetti trasversali a tutti i territori, assumerà particolare rilievo una ricerca comparativa tesa a valutare gli impatti derivanti dai diversi modelli organizzativi adottati dalle aziende per la prevenzione dei rischi, sotto il profilo dell’efficienza, della competitività, dell’organizzazione e gestione della sicurezza.A livello territoriale, la Business Unit di Bologna sarà coinvolta nella progettazione di un percorso evolutivo dei sistemi informativi aziendali, con l’obiettivo di disegnare e realizzare un sistema di gestione integrato negli ambiti Salute, Sicurezza e Ambiente. Il progetto è condiviso con Famula On Line, società informatica del Gruppo Hera. Assegnati alle Strutture Operative di altri territori una ricerca scientifica sullo stress correlato al lavoro a Ferrara, la realizzazione di un campo addestramento per attività di formazione in un contesto che simuli l’ambiente di lavoro a Imola-Faenza, la redazione di note informative sull’utilizzo sicuro delle attrezzature aziendali a Modena con il coinvolgimento di Uniflotte, “Il collega tutor-osservatore” a Ravenna, ”Comportamenti sicuri” e la Ricerca scientifica “Orientamento proattivo alla sicurezza” a Rimini, lo sviluppo di un “Tavolo tematico territoriale” sulla prevenzione per Forlì-Cesena. Inoltre, un ulteriore sfidante obiettivo complesso ed articolato è la certificazione OHSAS 18001 di Herambiente e Uniflotte che va ad incrementare il percorso della certificazione integrata di Hera SpA.Chiarini: “un impegno che prosegue nel tempo””Con questo progetto vogliamo ulteriormente ampliare l’impegno del Gruppo nel campo della sicurezza”, spiega Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera Spa. “Si tratta di far comprendere a tutti i livelli che l’impegno nei confronti della sicurezza non più fermarsi alla introduzione dei pur fondamentali sistemi di certificazione. Regole e procedure codificate sono alla base di un buon sistema di sicurezza, ma il nostro obiettivo va oltre e cerca di diffondere tra tutti i lavoratori una cultura della sicurezza che li accompagni in tutti i momenti della loro giornata lavorativa. Specifici progetti articolati sui singoli territori e momenti di approfondimento generale con in più adeguati percorsi formativi sono il valore aggiunto di questo progetto”.

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