Grande partecipazione alle iniziative sul Vietnam di Unioncamere Emilia-Romagna


bologna 9 aprile Il Vietnam, una piattaforma produttiva da cui partire per avviare una presenza graduale sui mercati dell’Asia. E’ quanto emerso nell’ultima tappa del roadshow di presentazione delle opportunità nell’emergente paese asiatico che si è svolta a Bologna nella sede di Unioncamere Emilia-Romagna.L’inserimento nell’area di libero scambio Asean (Associazione delle Nazioni dell’Asia Sud-Orientale), organizzazione politica, economica e culturale di nazioni situate nel Sud-est asiatico con milioni di consumatori, definita oggi come il “quinto Bric”, permette al Viet Nam di poter esportare in questi Paesi ed anche verso la Cina con dazi doganali ridottissimi. Inoltre, importanti sono le agevolazioni fiscali per gli investimenti. Il costo del lavoro è nettamente inferiore, la popolazione è giovane e qualificata, ci sono stima e simpatia per l’Italia di cui si apprezzano cultura e prodotti.Con una popolazione di 88 milioni di abitanti (il 70% dei quali sotto i 35 anni), il mercato vietnamita è caratterizzato infatti da una sempre più elevata domanda di beni di consumo, soprattutto stranieri, e di potere d’acquisto. Il Việt Nam è uno dei paesi con il più alto livello di sviluppo al mondo: negli ultimi anni il Pil è aumentato complessivamente del 30% e l’ingresso nel Wto, nel 2007, ha prodotto un incremento della propensione all’internazionalizzazione.Per tutte queste caratteristiche, il Viet Nam rappresenta una nuova frontiera dove investire e trovare spazi di mercato, come hanno dimostrato gli oltre 100 imprenditori presenti all’evento, che hanno poi avuto modo di confrontarsi nei tavoli tematici su specifici settori produttivi, che si sono svolti nel pomeriggio.Alto il livello istituzionale con la partecipazione, tra gli altri, dell’ambasciatore italiano in Vietnam, Lorenzo Angeloni, di Hoang Long Nguyen, vicedirettore per l’Europa del ministero degli affari esteri del Vietnam, di Mai Huu Tin, deputato dell’Assemblea Nazionale e presidente dell’Associazione dei Giovanni Imprenditori vietnamiti, di Gerardo Patacconi, direttore clusters and business linkages unit UNIDO e di Michele D’Ercole, presidente della Camera di commercio italiana in Viet Nam.

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