Quattro cooperative tra le 200 imprese che creano più occupazione


BOLOGNA 9 FEBBRAIO – Ci sono anche quattro cooperative aderenti a Legacoop tra le 16 imprese italiane presenti nella “European top growth companies 2010”, la prestigiosa classifica delle 200 imprese europee che hanno aumentato di più l’occupazione tra il 2007 ed il 2009, stilata da Europe’s 500, associazione europea degli imprenditori per la crescita.Due di esse sono addirittura entrate nella TOP 50 della classifica: si tratta di Formula Servizi, classificatasi al 38° posto, con un incremento di 320 occupati (gli occupati 2009 si sono attestati a 1.661 unità) e di CIR Food, classificatasi al 42° posto con 343 occupati in più (gli occupati 2009 raggiungevano le 8.269 unità). Le altre due cooperative sono il Consorzio Formula Ambiente (del gruppo Formula Servizi), classificatosi al 79° posto, ed il Consorzio Nazionale Servizi, alla posizione n° 192.I risultati dell’indagine Top European Growth Companies sono stati presentati il 3 febbraio, a Bruxelles, all’Europe’s 500 Entrepreneurs Growth Summit che si è tenuto al Parlamento Europeo.Nel complesso, le duecento imprese “virtuose” hanno creato, tra il 2007 e il 2009, quasi trentamila posti (28.851). Così facendo hanno portato il volume totale della loro forza lavoro a una cifra pari a 175.671 unità. Ciascuna di loro ha oggi una media di 878 dipendenti e, ogni anno, un passo alla volta, ha assunto 71 addetti a tempo pieno in più. Cifre confortanti in tempi molto difficili. “Soprattutto – ha detto Juan Roure, cofondatore di Europe’s 500 – se si tiene presente che in Europa, nello stesso periodo, c’è stato un tasso di decrescita del 5 per cento”.A definire la lista delle aziende più dinamiche è stata Europe’s 500, associazione europea degli imprenditori per la crescita. In cooperazione con Dun & Bradstreet, l’organizzazione ha individuato le imprese a partire da un database che comprende milioni di imprese europee. L’indagine viene realizzata dal 1997 e il parametro essenziale utilizzato è il Birch Index che combina la crescita occupazionale in valori assoluti con l’evoluzione in termini relativi.L’associazione promotrice dell’iniziativa ha avanzato anche alcune raccomandazioni. Tra queste quella di sviluppare e pubblicare regolarmente un benchmark nazionale per incrementare la trasparenza e ridurre la speculazione. Aumentare il finanziamento di supporto all’esportazione in modo da rendere l’Europa più competitiva sul modello cinese e costruire un fondo di assicurazione sul credito all’investimento che migliori il rating delle aziende a media capitalizzazione.

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