Unipol: salvagente per banca del gruppo


bologna 8/9/2011 -Unipol fa quadrato intorno alla banca del gruppo per tirarla fuori dalle difficolta’ in cui si e’ venuta a trovare per l’esposizione verso un portafoglio di crediti immobiliari rivelatisi rischiosi.E non si tratta solo dell’aumento di capitale da 100 milioni di euro deliberato dall’istituto lo scorso 28 giugno, ora, scrive MF, in attesa delle necessarie autorizzazioni dal parte di Banca d’Italia e Isvap e che consentira’ a Unipol Banca di rafforzare la propria situazione patrimoniale portando il Core Tier 1 al 7,4%. L’operazione e’ piu’ complessa e prevede l’impegno dell’intero gruppo guidato da Carlo Cimbri a sostenere la tenuta di Unipol Banca. Al centro del piano di sostegno c’e’ un portafoglio di 52 crediti che a fine giugno erano stimati in 546 milioni di euro, costituito essenzialmente da mutui garantiti da ipoteca, che non graveranno piu’ sulle spalle dell’istituto. L’accordo siglato a inizio agosto tra il gruppo Unipol e la banca controllata prevede infatti l’impegno dell’intero gruppo a corrispondere all’istituto i crediti che fanno parte del portafoglio, compresi gli interessi, che Unipol Banca non riuscisse a incassare anche dopo aver esercitato tutte le possibili azioni di recupero sugli immobili gravati da ipoteche

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