Ceramic Evolution, il nuovo ‘volto’ di Cersaie


BOLOGNA 8 LUGLIO Undici scuole e 153 ragazzi hanno partecipato alla seconda di Beautiful Ideas, concorso per trovare l’immagine di Cersaie 2011. Scaduto il bando lo scorso 31 maggio, la giuria del premio è ora impegnata nella scelta del nuovo oggetto, che verrà presentato giovedì 22 settembre alle ore 12.00, in un evento che sarà anche il palco per il lancio dell’edizione 2013. Tema di quest’anno, Ceramic Evolution. Dopo avere insistito in modo particolare, con la metafora dell’Eden Ceramico, sul concetto di cambiamento e trasformazione sociale abbinato a un nuovo modo di intendere i materiali ceramici, la loro funzione rispetto al design e all’architettura, al tempo libero e alle relazioni tra le persone, Ceramic Evolution rinuncia del tutto – ha spiegato l’architetto e designer Franco Origoni, membro della giuria del concorso – a indirizzare l’elaborazione verso grandi temi o proclami: “Non dobbiamo più chiederci – dice – dove va la ceramica, ma dove noi vogliamo far andare la ceramica”. Un modo anche per recuperare la vera natura di questo prodotto, “cresciuto un poco alla volta grazie a piccole modifiche, aggiunte, elaborazioni; è in questo modo che sono nati prodotti incredibili”. Promossa da Confindustria Ceramica e organizzata da Edi.Cer. Spa, Beautiful Ideas ha coinvolto anche quest’anno la Facoltà di Disegno Industriale dello IUAV, le facoltà di architettura di Palermo, Genova e La Sapienza di Roma, la Scuola Arte Messaggio di Milano, il Politecnico di Milano – Scuola del Design, lo IED di Milano e le ISIA di Faenza e Roma, la Domus Academy, l’Istituto Superiore di Grafica di Lecco. Tra gli elementi richiesti per l’immagine di Cersaie 2012, si rafforza ulteriormente il richiamo al concetto di sostenibilità ambientale. Non solo: l’elaborato – spiega il bando di concorso – doveva essere in grado di trasmettere l’idea che la ceramica è ovunque, dalla casa agli spazi comuni delle città, gli spazi delle relazioni, appunto, dove meglio si misura lo “spirito del tempo”, restituito anche e soprattutto dai materiali, dagli oggetti, dalle forme dell’architettura e del design.A valutare i progetti c’è una giuria composta da rappresentanti di Confindustria Ceramica, da Michele De Lucchi, Beppe Finessi, Franco Origoni e Lia Piano. In palio ci sono 2mila euro per il vincitore e 5mila per l’università da cui proviene. Alle varie menzioni andranno invece premi da 500 euro, per un’edizione del Salone della ceramica per l’architettura e l’arredobagno che vuole essere ancora una volta occasione di valorizzazione del talento di giovani professionisti provenienti dalle migliori Università di Architettura e Istituti di Design italiani. Come più volte sottolineato dallo stesso Aldo Colonetti, curatore scientifico dell’iniziativa: “Abbiamo ideato Beautiful Ideas non solo per dare a Cersaie una nuova immagine. Abbiamo ideato questo ed altri concorsi, e le relative mostre, per dare ai giovani occasioni di visibilità, per permettere loro di realizzarsi professionalmente”.

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