Per Datalogic ricavi di vendita in aumento dell’8,6%


bologna 8 marzo Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader mondiale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer per la raccolta dati, sensori, sistemi di visione e sistemi di marcatura laser, ha approvato in data odierna il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012.I risultati 2012 evidenziano una buona tenuta dell’andamento dei ricavi pari a 462,3 milioni di Euro (+ 8,6% e -0,7% al netto del contributo di Accu-Sort Systems e PPT Vision, rispetto all’esercizio precedente) e una crescita dell’EBITDA che ha raggiunto i 62,7 milioni di Euro (+6% rispetto al 2011). Tali risultati sono significativi in quanto conseguiti in un contesto ancora incerto dello scenario macroeconomico internazionale. La debolezza della domanda dei mercati di riferimento in particolare quello dell’Industrial Automation caratterizzato in buona parte da commesse a medio termine soprattutto nel segmento Transportation & Logistics, da ultimo ha comportato una revisione delle prospettive di crescita della neo-acquisita società americana Accu-Sort Systems, e una conseguente parziale svalutazione del suo avviamento. Il Gruppo chiude pertanto il 2012 con un utile netto consolidato pari a 9,9 milioni di Euro rispetto ai 25,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente. Al netto di tale posta contabile, che non comporta esborsi di cassa da parte del Gruppo, il risultato netto sarebbe stato pari a 31,1 milioni di Euro in crescita del 20% rispetto all’esercizio precedente.Il Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Romano Volta, ha così commentato: “Nonostante il contesto internazionale di mercato che continua ad essere incerto e che ha portato a una flessione dei ricavi dei principali competitor di Datalogic, il 2012 ha sostanzialmente confermato, in termini di fatturato, i risultati positivi raggiunti nell’esercizio precedente e ha ulteriormente migliorato l’EBITDA di Gruppo. Questo andamento conferma, ancora una volta, la validità della struttura organizzativa e gestionale della Società che permetterà di affrontare con serenità le sfide future e di porre le basi per un’ulteriore crescita. Datalogic si conferma così un’azienda globale, con una visione internazionale e in grado di competere in tutte le aree più strategiche del mondo, con prodotti altamente tecnologici e capaci di soddisfare le esigenze dei nostri partner commerciali.Concludo sottolineando che Datalogic è riuscita nel 2012 ad aumentare gli investimenti nelle attività di Ricerca e Sviluppo, una scelta che riteniamo fondamentale per continuare a proporre soluzioni eccellenti e apprezzate dai clienti, fondamentali per mantenere la leadership internazionale nei mercati di riferimento”.Nel 2012 i ricavi delle vendite si attestano a 462,3 milioni di Euro in crescita dell’8,6% rispetto ai 425,5 milioni di Euro dell’esercizio precedente. I ricavi hanno beneficiato dell’andamento del dollaro: a cambi Euro/Dollaro costanti l’aumento rispetto all’esercizio precedente sarebbe stato pari al 4,3%. I ricavi delle vendite incorporano i ricavi di Accu-Sort Systems e di PPT Vision per un totale di 39,7 milioni di Euro.I costi operativi, pari a 166,8 milioni di Euro, sono in crescita dell’11,1% rispetto ai 150,2 milioni di Euro del 2011 e comprendono maggiori costi per attività di Ricerca e Sviluppo, la cui incidenza è aumentata al 6,9% dei ricavi rispetto al 6,2% dell’esercizio precedente.Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è salito a 62,7 milioni di Euro in crescita del 6% rispetto ai 59,2 milioni di Euro del 2011 e con un’incidenza sui ricavi (EBITDA margin) pari a 13,6% rispetto al 13,9% dell’esercizio precedente. Tale risultato comprende costi one off legati alle attività di acquisizione (o M&A) pari a 2,2 milioni di Euro. Al netto di tali costi l’EBITDA sarebbe stato pari a 64,9 milioni di Euro, con una crescita del 9,7% ed un’incidenza sul fatturato del 14%.L’EBITANR2 si attesta a 53 milioni di Euro rispetto ai 48,8 milioni di Euro registrati nel 2011, in crescita dell’8,7%.Come anticipato, l’incerta domanda di mercato in quei settori ai quali si rivolge l’offerta della Divisione Industrial Automation ed in particolare del segmento Trasportation & Logistics, ha comportato una revisione delle prospettive di crescita della società Accu-Sort Systems e conseguentemente del valore attualizzato dei flussi di cassa futuri utilizzati per determinare il valore dell’avviamento.Si è quindi proceduto all’aggiornamento della valutazione dell’impairment, diminuendo il valore dell’avviamento, iscritto alla data dell’acquisizione ad un valore di 69,4 milioni di Euro, per un importo pari a 27 milioni di Euro.Tale svalutazione si è riflessa sul Risultato Operativo che è passato a 15,9 milioni di Euro rispetto ai 36,4 milioni di Euro dell’esercizio 2011. Al netto di tale svalutazione il Risultato Operativo sarebbe risultato in crescita del 18% circa.Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corsoLo scenario macroeconomico prefigura un’andamento ancora incerto della domanda in continuità con quanto già registrato nel corso del 2012 con un progressivo miglioramento nel corso dell’anno fino ad un ritorno alla crescita, sia pure su ritmi modesti, nella seconda metà del 2013. La svolta ciclica sarebbe resa possibile dalla graduale ripresa degli investimenti, a seguito della normalizzazione dellecondizioni di finanziamento, del recupero della domanda nell’area dell’Euro, che pesa per più del 40% delle vendite del Gruppo, e del parziale miglioramento del clima di fiducia.La strada intrapresa da Datalogic per contrastare l’incerto andamento della domanda di mercato e migliorare la propria posizione competitiva è quella di proseguire nell’implementazione del piano strategico di Gruppo. Il Piano Industriale 2012-2014 presentato a settembre del 2012, estensione del precedente Piano Industriale 2011-2013 approvato nel mese di giugno 2011, è stato integrato con le acquisizioni di PPT Vision e di Accu-Sort Systems. I driver strategici per la crescita sono l’orientamento al cliente, l’espansione internazionale, l’investimento in tecnologia ed innovazione, lo sviluppo di prodotti eccellenti e l’efficienza dei processi operativi.Si prevede che, a dispetto delle condizioni non certo brillanti della domanda di mercato, le due principali divisioni operative, ADC ed Industrial Automation, possano crescere rispetto all’esercizio 2012 facendo leva sull’efficacia dei nuovi modelli di offerta e di orientamento al mercato, su gamme di prodotti in continua espansione e caratterizzate da connotati fortemente innovativi e sulla qualità e sulla motivazione delle proprie risorse umane.

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