Federunacoma: molte novità all’Eima aperta ieri a Bologna Fiere


BOLOGNA 8 NOVEMBRE – Un piano pluriennale di sostegno per l’acquisto di macchine agricole. Questa l’intenzione espressa dal Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Mario Catania, che ieri pomeriggio ha inaugurato la 40ma edizione di EIMA International. Pur in presenza di un quadro congiunturale ancora problematico per il Paese, che non permette quindi di realizzare da subito un forte piano di sostegno, è tuttavia possibile distribuire l’impegno economico su più anni. Secondo il Ministro, che ha ricordato come l’età media dei trattori italiani si aggiri intorno a 20-25 anni, lo svecchiamento del nostro parco macchine rappresenta un tema reale e stringente.Per questo, ha sottolineato Mario Catania, è necessario impiegare al meglio le risorse previste dalla misura 121 dei PSR (Piani di Sviluppo Rurale) che comprende gli interventi per la meccanizzazione agricola e che non sempre registra un utilizzo efficace degli stanziamenti da parte delle Regioni. Alcune realtà, infatti, denotano una percentuale di spesa inferiore al 10% rispetto al potenziale. «La questione – ha detto il Ministro – ci deve soprattutto indurre nella prossima programmazione a impostare meglio questa misura, per far sì che tutte le Regioni la impostino in modo ottimale».L’impegno dei fondi per i PSR, tuttavia, risente anche della difficile congiuntura economica che ha ridotto le capacità di investimento delle aziende agricole. Per rilanciare il comparto, secondo il Ministro, nell’arco dei prossimi due anni è necessario ridiscutere e ricostruire un sistema specifico di credito agrario. «Noi dobbiamo ripensare la scelta che fu fatta anni orsono di cancellare il sistema specifico per il credito agrario – ha concluso Mario Catania –. Questo ci ha fatto perdere tutta una leva di funzionari di banca che erano capaci di valutare la realtà di un’impresa agricola, che avevano quelle coordinate professionali per rapportarsi in modo corretto alle esigenze di un’impresa agricola, ai suoi parametri che sono diversi da quelli delle altre imprese presenti sul mercato».Eima International, la rassegna della meccanizzazione agricola in programma a Bologna fino a domenica 11 secondo il presidente di Federunacoma MAssimo Goldoni è “una vera fucina di novità in tutte le sezioni del salone”. Molta attenzione al salone della componentistica “Eima Componenti”. 

La seconda novità è Eima Green, il salone delle tecnologie meccaniche per il giardinaggio e la cura del verde che segna il ritorno, dopo sei anni, del comparto garden all’interno della rassegna, mentre si conferma la presenza di Eima Energy, salone delle bioenergie alla sua terza edizione”, oltre a Eima M.i.a’ salone dedicato all’agricoltura multifunzionale. Nel settore delle bioenergie, sottolinea Goldoni, ci sarà la costituzione, all’interno di federUnacoma, di Assobioenergy. 

L’edizione 2012 di Eima si svilupperà su un’area di 140.000 metri quadrati netti, vedrà partecipare 1.750 aziende costruttrici a copertura di 1.000 voci merceologiche per una platea di visitatori attesa nell’ordine delle 180.000 unità. Saranno oltre 400 le industrie estere presenti, da 50 Paesi, e 60 le delegazioni estere ufficiali. Agli oltre 70 eventi, spalmati sui cinque giorni della rassegna, assisteranno visitatori stranieri in arrivo da 140 paesi. Al concorso delle ‘Novita’, uno degli eventi classici di Eima, sono state presentate 120 soluzioni: 16 le ‘Novita” premiate e 45 le tecnologie inedite segnalate dalla Commissione giudicatrice della sfida.

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