Ducati: Del Torchio, 2011 record, migliora redditivita’


BOLOGNA 8 NOVEMBRE Prodotti, internazionalizzazione, innovazione e un brand forte. Questi gli ingredienti della ricetta grazie a cui Ducati "prevede una chiusura record nel 2011 recuperando completamente e superando i volumi generati ante crisi, nel 2008. Anche l’Ebitda e’ atteso decisamente superiore al 2010", quando si era collocato a circa il 19%. Cosi’ a ‘Radiocor’ il presidente e a.d. della Rossa di Panigale, Gabriele Del Torchio, che parlando a margine della conferenza stampa tenuta alla vigilia dell’Eicma, il Salone internazionale del motociclo, ha stimato per quest’anno un fatturato intorno a 475 milioni (+21% rispetto ai 392 milioni del 2010) e un aumento di quasi il 19% delle vendite a 42.800 unita’.Quest’anno segna del resto "una tappa fondamentale nel processo di internazionalizzazione dell’azienda", ha precisato Del Torchio, alla guida della Ducati da 5 anni, rilevando che nel 2011 il primo mercato di Ducati diventano gli Stati Uniti. Ducati, che conta 860 dealer al mondo, stima in particolare una crescita delle vendite del 44% in Nordamerica, su un mercato in calo del 9%, del 31% in Germania, del 12% in Francia e del 17% in Gran Bretagna, mentre in Italia prevede una flessione del 3% su un mercato comunque in calo del 19%. In Giappone si aspetta un aumento del 13% e negli altri mercati asiatici del 77%. "Circa l’80% della nostra produzione va all’export ed e’ una percentuale in continua crescita. L’azienda e’ robusta, solida e in grado di affrontare il futuro". Per il 2012 Del Torchio, "pur con la dovuta scaramanzia", ritiene che "puntare sull’innovazione tecnologica come fattore competitivo e investire di conseguenza sia un fattore vincente. Essere leader di segmento e’ vincente, sono certo che con i nostri prodotti abbiamo tutte le possibilita’ per fare un altro passo in avanti nel 2012". Sul capitolo quotazione, Del Torchio afferma che "e’ una delle azioni aperte, anche se la domanda va rivolta ovviamente agli azionisti (Investindustrial con circa l’85% ndr). Credo sia una delle opzioni allo studio. C’e’ un ampio ventaglio di offerte, ma nessuna decisione ancora. Non sara’ comunque a breve, dobbiamo continuare nel processo importante di creazione di valore". Sulle voci di un interesse da parte di Daimler, che l’anno scorso ha stretto un accordo di collaborazione con Ducati, Del Torchio risponde: "non mi risulta", mentre rileva "l’importanza di essere stati scelti come partner dall’inventore dell’automobile. E’ un segnale di fiducia per tutti gli italiani. Le aziende italiane devono lavorare con determinazione e con impegno e provare a trasformare le difficolta’ in opportunita’, tirando fuori gli elementi che hanno fatto grande il nostro Paese. Riscopriamo l’orgoglio di essere italiani, ne abbiamo assolutamente bisogno".Ducati ha voluto celebrare i 150 anni dell’Unita’ d’Italia con un modello ad hoc: la 1199 Panigale Tricolore con madrina l’attrice (e ducatista) Serena Autieri. All’Eicma Ducati presenta come novita’ la 1199 Panigale, con un motore da 195 cavalli (+25 cv rispetto alla 1198) e un peso inferiore di 10 kg alla 1198, e 4 prodotti derivati da modelli precedenti: Diavel Amg, che suggella la partnership con Daimler, Diavel Cromo, Streetfighter 848 e 848 Evo Corse Special Edition.

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