UNIONCAMERE ER PROGETTO INDIA Campo prove per macchine agricole in Punjab.


BOLOGNA 8 GENNAIO All’interno del Progetto India, sviluppato dal sistema camerale regionale e giunto alla sua terza annualità, che ha l’obiettivo di supportare il business delle imprese sul mercato indiano, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, IICCI – Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry e Federunacoma – Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura, si sta attivando il progetto Campo Prove in Punjab, volto a divulgare presso i diversi operatori indiani del settore l’ampiezza della gamma, l’adattabilità e le potenzialità delle macchine ed attrezzature per l’agricoltura, della relativa componentistica e delle macchine per l’agroindustria e il food processing di produzione italiana, in particolare provenienti dall’Emilia-Romagna.Fasi del progettoProve in campo di macchine agricole, che si terranno il 15 e 16 marzo 2013 presso l’azienda agricola sperimentale University Farm Ladhowal, di proprietà della Punjab Agricultural University (www.pau.edu), con sede nella città di Ludhiana.Incontri B2B organizzati dalla IICCI tra le Aziende partecipanti alle prove in campo e le potenziali controparti indiane (importatori, distributori, produttori macchinari e componentistica), che si terranno il giorno immediatamente successivo a quello delle prove in campo.La terza fase consiste nella realizzazione di un “centro dimostrazioni permanente” presso la Punjab Agricultural University e nell’avvio di una collaborazione tecnica tra questa e le Aziende partecipanti, al fine di adattare le macchine alle peculiarità dell’agricoltura del Paese.L’ultima fase prevede, la partecipazione collettiva in occasione della prossima Fiera Eima Agrimach India, che si terrà a New Delhi dal 5 al 7 dicembre 2013.Federunacoma organizzerà, al fine di contenere al massimo i costi di spedizione, la spedizione cumulativa via mare tramite container, che sarà effettuata dalla società OTIM SpA di Milano. A tal fine, le macchine dovranno pervenire al magazzino tassativamente entro e non oltre il 25 gennaio 2013.La Regione Emilia-Romagna darà un contributo di € 25.000,00 per la spedizione delle macchine e le spese accessorie; qualora ciò non dovesse coprire interamente le spese di spedizione, verrà richiesto un contributo alle Aziende partecipanti, proporzionale all’ingombro delle macchine. Le Aziende che decideranno di non lasciare quale donazione le macchine alla PAU dovranno provvedere interamente a proprie spese al rientro delle macchine in Italia o all’eventuale cessione a terze parti.

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