BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI MUTUI DA PARTE DELLE FAMIGLIE: -44% il calo nei primi 8 mesi dell’anno


BOLOGNA 7 SETTEMBRE Si conferma la crisi della domanda di mutui: -44% il calo nei primi 8 mesi dell’anno. LO DICE EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 78 milioni di posizioni creditizie.Analizzando l’andamento della domanda di mutui nei primi otto mesi degli ultimi anni rispetto ai precedenti, si evidenzia come solo il 2012 abbia fatto registrare un calo così rilevante: gli altri anni, infatti, evidenziano decrementi più contenuti, rispettivamente -10% per il 2011 e -3% per il 2010, mentre il 2009 è l’unico ha segnare un aumento rispetto al precedente, +4%.“Nell’ultimo anno la dinamica della domanda di mutui residenziali da parte delle famiglie ha evidenziato un consistente rallentamento – commenta Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF – riflettendo il peggioramento sia del clima di fiducia sia delle prospettive sul mercato degli immobili residenziali. A scoraggiare la richiesta di finanziamenti per la casa potrebbero aver concorso anche l’aumento dei tassi di interesse applicati ai nuovi contratti, l’introduzione dell’IMU oltre all’irrigidimento dei criteri di concessione derivanti dalle difficoltà di provvista da parte degli istituti di credito”.Analizzando le richieste di mutui per fascia di durata, la distribuzione rimane sostanzialmente stabile anche se con andamenti differenti: le classi inferiori ai 20 anni risultano tutte in aumento mentre quelle oltre i 20 anni sono in calo. È però la classe compresa tra i 25 e i 30 anni ad risultare ancora una volta quella maggiormente richiesta dalle famiglie italiane, con una quota superiore al 30%.

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