Limoni: offerte entro 18/6 per salvataggio o ipotesi concordato


BOLOGNA 7 GIUGNO- Tempi stretti per il salvataggio di Limoni, catena delle profumerie con 400 milioni di debiti controllata da Bridgepoint. Il prossimo 18 giugno, secondo quanto risulta a Radiocor, e’ fissata l’assemblea degli azionisti che discutera’ l’abbattimento del capitale per perdite ma l’appuntamento rappresenta in pratica il termine ultimo per un salvataggio in bonis. Entro quella data infatti sono attese eventuali proposte d’acquisto per la societa’ che, in assenza di offerte vincolanti, presentera’ a stretto giro una proposta di concordato preventivo supportato da Orlando Management, fondo specializzato in ristrutturazioni. Per la soluzione in bonis due sembrano le strade calde: la prima e’ l’intervento di Coin, direttamente o attraverso il suo azionista BcPartners; la seconda e’ un salvataggio pilotato dalle banche (Bnp, Unicredit, Ing, Natixis, SocGen, Citi) attraverso la conversione dei crediti in capitale.

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