Consumatori”, la rivista dei soci coop compie 30 anni


BOLOGNA 7 DICEMBRE- “Consumatori”, la rivista rivolta ai soci Coop, compie 30 anni. Nata a Bologna, a cavallo tra 1982 e 1983, per volontà dell’Associazione regionale delle cooperative di consumo e delle cooperative allora presenti sul territorio, la rivista ha visto via via allargarsi la platea dei suoi lettori e dei territori di riferimento, sino a raggiungere le dimensioni attuali che vedono una diffusione in 10 regioni (dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia e sino alla Puglia, passando per Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Basilicata), con ben tredici edizioni e una tiratura annua di oltre 22 milioni di copie. Le cooperative che fanno riferimento alla rivista sono sette: Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest, Coop Estense, Coop Liguria, Coop Lombardia, Nova Coop e Coop Reno.L’occasione di questo trentesimo compleanno sarà lo spunto per un incontro pubblico che proporrà un confronto a più voci dedicato proprio ad approfondire come è cambiata, in quest’arco di tempo, la figura del consumatore e la cooperazione di consumatori nella società italiana. E analizzare come il mondo della comunicazione ha raccontato questa evoluzione.IERI presso la Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna (in via Azzo Gardino 65/B): dopo un saluto del direttore della rivista Dario Guidi, ne hanno parlato il sociologo Enrico Finzi, la saggista e pubblicitaria Annamaria Testa, il segretario generale di Cittadinanzattiva Antonio Gaudioso e il presidente di Coop Editrice Consumatori MassimoBongiovanni. Sin dalla sua nascita, Consumatori si è caratterizzato per la volontà di essere uno strumento rivolto ai soci e alle loro famiglie che, oltre a parlare dell’attività delle cooperative, ha avuto l’ambizione di produrre informazione a 360 gradi sui grandi temi, vicini alla sensibilità e ai valori del movimento cooperativo, dalla salute all’ambiente, dai diritti alla solidarietà, dall’economia ai mutamenti sociali.Dal 1983 ad oggi enorme è stata la crescita di Coop, sul piano del radicamento territoriale e del numero di soci. Tante sono state le campagne e i temi affrontati, rispetto ai quali Consumatori è stato strumento prezioso di promozione. Si va dalle prime iniziative per tutelare il mare dall’inquinamento dei detersivi (era il 1984) a quelle per la limitazione dei gas serra, dalla battaglia contro i pesticidi alla più recente raccolta di firme per la liberalizzazione del mercato dei farmaci. Su temi come la tutela dell’ambiente o gli Ogm, la rivista ha anche condotto proprie indagini e sondaggi che hanno fornito indicazioni e spunti partendo proprio dalle opinioni dei suoi lettori.“Credo che l’esperienza di Consumatori – spiega il direttore della rivista Dario Guidi – rappresenti un qualcosa di originale nel panorama editoriale. C’è un filo rosso che, pur con alcune evoluzioni, caratterizza questi trent’anni, ed è quello di tenere sempre aperta una finestra su un mondo in rapida evoluzione. Basta pensare a quanto il tema dei consumi e del consumerismo, e quindi la figura del consumatore, sia diventata, nelle sue diverse declinazioni, al centro dell’attenzione quotidiana. Abbiamo cercato di stare dentro a questa evoluzione, di raccontarla e, nel nostro piccolo, di promuoverla nella direzione di una maggior consapevolezza, della trasparenza e dell’attenzione alla sostenibilità”.“A maggior ragione in anni difficili come quelli che stiamo vivendo – spiega il presidente di Coop Editrice Consumatori, Massimo Bongiovanni – credo vada sottolineato il valore, non solo economico, dell’impegno che le cooperative hanno posto su questo progetto. Consumatori è nato e si è affermato come uno strumento fondamentale di relazione con i soci e di racconto dell’identità Coop. Parlando della vita e delle attività delle cooperative, sul versante sociale e commerciale, ma incrociando sempre questo racconto con quello della società italiana nel suo complesso”.Da diversi anni Consumatori ha un proprio sito internet (www.consumatori.e-coop.it) sul quale sono disponibili tutti i contenuti della rivista, arricchiti quotidianamente da altre notizie d’attualità e una pagina Facebook.La rivista può infine essere seguita da tablet e smartphone, sia Apple che con sistema operativo Android, grazie alle apposite applicazioni disponibili gratuitamente in rete.

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