bo 6/8(2012 Limoni SpA: completato con successo il processo di ristrutturazione finanziaria promosso da Bridgepoint e Orlando Italy Management


BOLOGNA 6 AGOSTO Limoni SpA, società partecipata da Bridgepoint, insegna leader italiana nel settore delleprofumerie con una rete di oltre 430 negozi e 2.300 dipendenti, con un fatturato 2011 di Euro318m, comunica di aver completato con successo il processo di ristrutturazione finanziariapromosso da Bridgepoint e Orlando Italy Management, che condizionatamenteall’autorizzazione antitrust rileverà il 50% del controllo di Limoni.L’accordo raggiunto con il pool di banche finanziatrici ha comportato l’iniezione di Euro 40m dinuova finanza, e la rinuncia di circa 260 milioni di indebitamento bancario e di circa 30 milioni difinanziamento soci consentendo a Limoni di raggiungere una struttura patrimoniale e finanziariaadeguata, solida e sostenibile nel lungo periodo. Il debito bancario ristrutturato ammonta a c.Euro 114m che sarà rimborsato in un’unica soluzione a fine 2017. Il nuovo patrimonio netto è dioltre Euro 70 m.“L’accordo perfezionato oggi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Limoni RichardSimonin – permette di uscire da una situazione di prolungata incertezza e ci consente diconcentrarci sul turn-around industriale con l’obiettivo di pervenire ad un risultato d’eserciziopositivo nei prossimi 2 anni. A nome di tutto il management ringrazio gli azionisti e i creditori peril concreto segnale di fiducia rappresentato dall’intesa odierna”.Massimiliano Dri, CFO dell’azienda sottolinea la portata della ristrutturazione che grazie allanuova finanza, alla riduzione del debito e al livello di patrimonializzazione raggiunto, permetteràdi ristabilire un clima di fiducia con i fornitori e di stimolo per i dipendenti, che riteniamo siafondamentale per il rilancio dell’attività.Più in particolare – ha detto ancora Simonin – la nuova strategia di business sarà focalizzata sull’incremento sia degli ingressi nei negozi e che delle le vendite per metro quadrato grazie arinnovate partnership con i fornitori strategici e all’ottimizzazione dell’offerta di prodotto.Benoit Bassi, Partner di Bridgepoint sottolinea: “Bridgepoint continua fortemente a credere nellepotenzialità di Limoni e nel mercato della profumeria selettiva in Italia, mercato che si èdimostrato essere storicamente resistente ai momenti di contrazione dell’economia”.Paolo Scarlatti, Managing Partner di Orlando Italy Management, commenta: “Riteniamo cheLimoni sia una società con un grande potenziale e che l’entrata di Orlando nel capitale di Limonigetterà le basi per un veloce recupero di redditività permettendo di guardare al futuro conottimismo”.Gli advisors che hanno collaborato alla conclusione dell’operazione sono: NCTM, Lazard, CBAe La Croce per Limoni; Clifford Chance, Rothschild, Ashurst ed Ernst & Young per le banchefinanziatrici; d’Urso Gatti Bianchi per Orlando Italy Management e Linklaters per Bridgepoint.

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