GRUPPO MACCAFERRI Il sigaro toscano triplica l’export


BOLOGNA 6 MAGGIO Il sigaro toscano triplica l’export: da 4,5 milioni di pezzi venduti nel 2006 ai 12 milioni del 2012. Una crescita costante e progressiva, che secondo l’assemblea dei soci di Manifatture sigaro toscano riunitasi a fine aprile è dovuta alle vendite presso i duty free che rappresentano il 5,4% del fatturato e il 7% dei sigari venduti. Trend positivo che ha consolidato il fatturato a 90 milioni di euro (esclusa la fiscalità) con 180 milioni di sigari prodotti nelle manifatture di Lucca e Cava de’ Tirreni. Gaetano Maccaferri, presidente del Gruppo industriale Maccaferri conferma vendite in più di 40 paesi: in tutta Europa, ma anche in Giappone, Canada, Australia, Israele, Libano, Turchia e dal 2013 in Arabia Saudita ed in Russia. L’obiettivo 2014 sono il Brasile e l’Argentina Per la produzione dei sigari Manifatture ha acquistato lo scorso anno kentucky italiano per 11 milioni, il 95% in valore dell’intero raccolto. E nel triennio 2014-2016 farà di meglio aumentando gli investimenti del 18% e portando gli acquisti di tabacco almeno a 2mila tonnellate all’anno.Aurelio Regina, presidente di Manifatture sigaro toscano – spiega che il fatturato è passato da poco più di 60 ad oltre 90 milioni, i sigari prodotti da poco più di 100 a circa 180 milioni
. Quest’anno Manifatture celebra il 65° compleanno del Toscanello.

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