COMAMOTER – Macchine movimento terra: la sfida della “multifunzionalità”


BOLOGNA 6 NOVEMBRE Il mercato delle macchine da cantiere registra anche nei primi nove mesi del 2012 decrementi pesanti. Dopo aver chiuso il 2011 con un passivo del 21,3%, nel periodo gennaio-settembre di quest’anno il settore segna ancora netti cali di vendite per tutte le tipologie di macchine. Le “macchine tradizionali” (apripista, escavatori cingolati e gommati e pale gommate) registrano un decremento pari al 30,2% in ragione di 1.350 macchine vendute, le “terne” registrano un calo del 20,2% (134 unità), mentre le “macchine compatte” chiudono i nove mesi con un passivo del 25,8% (3.278 unità). In totale le macchine per movimento terra registrano un calo del 28,8% al quale si aggiunge quello altrettanto vistoso (-27,4%) delle “macchine stradali” comprendenti rulli e vibrofinitrici.In presenza di un mercato interno che dipende in modo totale dal settore costruzioni e che quindi risente pesantemente della crisi dell’edilizia e delle opere pubbliche – sostiene Comamoter, l’associazione che in seno a FederUnacoma rappresenta le aziende del comparto – occorre diversificare l’offerta ed intercettare quei segmenti di mercato che hanno potenzialità di sviluppo e risultano per molti aspetti ancora inesplorati. Questo è in parte il compito di EIMA M.i.A., il Salone della multifunzionalità che si svolge nell’ambito di EIMA International, la grande assegna della meccanizzazione che si apre domani alla fiera di Bologna, e che si concluderà domenica 11.Non deve stupire che le macchine per il movimento terra siano citate, e in parte anche esposte, nel contesto di una rassegna della meccanizzazione agricola – spiega FederUnacoma organizzatrice dell’evento – perché il contenitore di EIMA M.i.A. ha proprio l’obiettivo di esplorare le funzioni che l’azienda agricola può assolvere nel campo della manutenzione del territorio, delle lavorazioni forestali, della prevenzione del dissesto idrogeologico e degli incendi, della gestione delle biomasse per l’industria dell’energia. Tutte funzioni per le quali occorre la stessa meccanizzazione utilizzata per la cantieristica, o comunque occorrono tipologie di macchine strettamente derivata dal movimento terra. Numerosi convegni e workshop affronteranno le tematiche della manutenzione del territorio e della gestione dell’ambiente anche nei loro aspetti tecnologici, mentre particolare rilievo avrà l’incontro organizzato dalla Cia per il pomeriggio di giovedì 8, per la presentazione di un data-base specificamente dedicato alle aziende multifunzionali. Si tratta di una sorta di “albo” presso il quale possono registrarsi quelle imprese agricole che, grazie ad una competenza e ad una meccanizzazione adeguata, sono in grado di offrire alle autorità territoriali ed alle stesse amministrazioni cittadine l’ampia gamma dei servizi multifunzionali.

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